In solitaria stanza

Romanza per canto e pianoforte

Musica: Giuseppe Verdi (1813 - 1901)
Testo: Jacopo Vittorelli
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1838
Edizione: Giovanni Canti, Milano, 1838
Dedica: conte Pietro Favagrossa
Testo

In solitaria stanza

In solitaria stanza
Langue per doglia atroce:
Il labbro è senza voce,
Senza respiro il sen.

Come in deserta aiuola,
Che di rugiade è priva,
Sotto alla vampa estiva
Molle narcisso svien.

Io, dall'affanno oppresso,
Corro per vie rimote,
E grido in suon che puote
Le rupi intenerir:

Salvate, o Dei pietosi,
Quella beltà celeste:
Voi forse non sapreste
Un'altra Irene ordir.


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Ultimo aggiornamento 3 agosto 2025