Il mistero
Romanza per canto e pianoforte
Musica: Giuseppe Verdi (1813 - 1901)
Testo: Felice Romani
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1845
Edizione: Francesco Lucca, Milano, 1845
Dedica: Don Giuseppe de Salamanca
Testo
Il mistero
Se tranquillo a te d'accanto,
Donna mia, talun mi vede,
O felice appien mi crede,
O guarito dall'amor:
Ma non tu, che sai pur quanto
Combattuto e oppresso ho il cor.
Come lago, che stagnante
Par che dorma, e appena mova,
Ma tempeste in fondo cova
Sconosciute al vïator,
Ma tal calma ho nel sembiante,
Ho scompiglio ho in fondo al cor.
Se un sospiro, se un lamento
Il timore a me contende,
Dell'amore che m' accende
Non scemò l'intenso ardor;
Come lampa in monumento,
Non veduto avvampa in cor.
E vivrà benchè represso,
Benchè privo di conforto;
E vivrebbe, ancor che morto
Lo volesse il tuo rigor:
Chè alimento da sè stesso
Prende amore in nobil cor.
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Ultimo aggiornamento 17 settembre 2025