Thou knowest, Lord. A una prima sezione in stile imitativo affidata al quartetto dei solisti segue un'intonazione omoritmica in metro ternario. Quest'ultima conduce alla sezione finale concepita da Purcell con un gusto volto alla ricerca armonica, benché compresso particolarmente nelle battute cadenziali. Anche in questo caso è il coro ad appropriarsi dell'ultima sezione per ribadirla come finale.
Franco Pavan
| Thou knowest, Lord, the secrets of our hearts | Tu conosci, Signore, i segreti del nostro cuore |
| Thou knowest, Lord, the secrets of our hearts; shut not thy merciful ears unto our pray'rs; but spare us, Lord most holy, 0 God most mighty. |
Tu conosci, Signore, i segreti del nostro cuore, non chiudere le lue misericordiose orecchie alle nostre preghiere; ma risparmiaci, Signore più santo, o Dio che sei il più grande. |
| O holy and most merciful Saviour, thou most worthy Judge eternal, suffer us not, at our last hour, for any pains of death, to fall away from thee. |
O santo e più misericordioso Salvatore, Tu, che sei il più degno giudice eterno, non farci soffrire, nella nostra ora estrema, per ogni pena di morie, di dover rinunciare a te. |