Deux préludes posthumes et une gnossienne

Orchestrazione di pezzi di Erik Satie per orchestra da camera

Musica: Francis Poulenc (1899 - 1963)
  1. Fête donnée par les chevaliers normands en l'honneur d'une jeune demoiselle
  2. Premier prélude nazaréen
  3. Troisième gnossienne
Organico: 2 flauti 2 oboi (2 anche corno inglese), 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, 2 tromboni, arpa, archi
Composizione: 1939
Edizione: J. & W. Chester, Londra, 1939 circa
Guida all'ascolto (nota 1)

Nel 1939 Poulenc rende omaggio al Satie esoterico con l'orchestrazione di tre brani pianistici: Deux Préludes posthumes et une Gnossienne. I primi due, Fête donnée par des Chevaliers Normands en l'Honneur d'une jeune Demoiselle (XIéme s.) e 1er Prélude du Nazaréen (1892), appartengono alle pagine di ispirazione rosacrociana, mentre celebre è la 3éme Gnossienne (1890; il titolo deriva dalla parola «gnosi», che indica la perfetta conoscenza delle supreme verità religiose e filosofiche). Poulenc risolve il tono cerimoniale e la scrittura accordale della Fête donnée par des Chevaliers Normands en l'Honneur d'une jeune Demoiselle (XIéme s.) con un'orchestrazione che utilizza le sezioni strumentali per lo più a blocchi; così nella prima parte e poi nella ripresa s'ascoltano legni e archi, mentre la parte centrale è connotata dagli ottoni. Un'orchestrazione analoga si ritrova nel 1er Prélude du Nazaréen: tanto la prima parte quanto quella centrale e poi la ripresa s'aprono col timbro del fagotto e le frasi sono suddivise in dialogo tra sezioni strumentali tendenzialmente omogenee. Per la struttura della 3éme Gnossienne, costituita da floridi melismi orientaleggianti sopra un ostinato sincopato, Poulenc valorizza le risorse espressive della melodia dell'oboe nella prima parte e nella ripresa abbreviata, le voci del clarinetto, del flauto e degli archi in quella centrale.

Cesare Fertonani


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 243 della rivista Amadeus

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Ultimo aggiornamento 8 marzo 2019