Aubade

Concerto coreografico per pianoforte e orchestra da camera

Musica: Francis Poulenc (1899 - 1963)
  1. Toccata - Lento e pesante. Molto animato
  2. Récitatif: Les compagnes de Diane - Larghetto
  3. Entée de Diane - Più mosso
  4. Sortie de Diane - Céder un peu
  5. Toilette de Diane - Presto
  6. Récitatif: Introduction à la Variation de Diana - Larghetto
  7. Variation de Diane - Andante
  8. Désespoir de Diane - Allegro feroce
  9. Conclusion: Adieux et départ de Diane - Adagio
Organico: pianoforte solista, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, tromba, timpani, 2 viole, 2 violoncelli, 2 contrabbassi
Composizione: 1929
Prima esecuzione: Parigi, 18 giugno 1929
Edizione: Lerolle & Cie., Parigi, 1931
Dedica: Vicomte et Vicomtesse de Noailles
Guida all'ascolto (nota 1)

A un mese dalla prima del Concerto campestre, Poulenc presentò (Parigi, 19 giugno 1929) una nuova composizione cameristica che ribadiva le sue scelte neoclassiche. Articolata in dieci quadri, su soggetto di Cocteau, Aubade (che designa una composizione vocale o strumentale destinata, nel XV sec, ad essere eseguita all'alba) narra, nella sua azione coreutica, di Diana che, sorpresa al bagno da Atteone, ne punisce l'audacia tramutandolo in cervo e facendolo inseguire nel bosco dalle sue compagne mutate in cani. Nei vari episodi il pianoforte non assume mai una caratterizzazione virtuosistica, anche se il suo impegno è arduo, ma si attiene a un lucido e vivace gioco dialettico con gli altri strumenti. Il gioco è spesso arricchito da preziose cesellature timbriche.


(1) Testo tratto dal Repertorio di Musica Classica a cura di Pietro Santi, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 2001

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Ultimo aggiornamento 2 agosto 2019