Jeanne d'Arc au bûcher

Oratorio drammatico

Testo delle parti vocali (nota 1)

GIOVANNA D'ARCO AL ROGO
Scena a due piani collegati da una scala molto ripida. Sul piano superiore un rogo e nel centro del rogo un palo al quale Giovanna è legata con catene. Durante il Prologo e la Scena I buio completo.
PROLOGO
CORO
Ténèbres! Ténèbres! Ténèbres!
Et la France était inane et vide,
et les ténèbres couvraient la face du royaume,
et l'Esprit de Dieu sans savoir où se poser
planait sur le chaos des âmes et des coeurs,
sur le chaos des âmes et des volontés,
sur le chaos des consciences et des âmes.
Tenebre! Tenebre! Tenebre!
E la Francia era inane e vuota,
e le tenebre coprivano la faccia del regno,
e lo Spirito di Dìo senza sapere dove posarsi
spaziava sul caos delle anime e dei cuori,
sul caos delle anime e delle volontà,
sul caos delle coscienze e delle anime.
SOPRANO SOLO
Du fond de l'engloutissement
j'ai élevé mon âme vers toi, Seigneur!
Ah, Seigneur, si vous tardez encore,
qui sera capable de vous soutenir?
Dal profondo dell'abisso
ho levato la mia anima verso te, Signore!
Ah, Signore, se voi ancora tardate,
chi sarà capace dì sostenervi?
CORO
Ténèbres! Ténèbres! Ténèbres!
Et la France était inane et vide,
et les ténèbres couvraient
la face du royaume.
Tenebre! Tenebre! Tenebre!
E la Francia era inane e vuota,
e le tenebre coprivano
la faccia dei regno,
(con un profondo boato)
Toi, de la gueule du lion
et de la main des unicornes,
sauve-nous, Éli, Fortis, Ischyros!
Tu, dalla gola del leone
e dalla mano degli unicorni,
salvaci, Eli, forte! Possente!
VOCE RECITANTE
Il y eut une fille appelée Jeanne! Ci fu una fanciulla chiamata Giovanna!
CORP
Il y eut une fille appelée Jeanne!
Qui, qui, qui a jamais
oui dire une telle chose?
Qui, qui, qui a jamais entendu
rien de pareil?
Il y eut une fille appelée Jeanne!
Est-ce que la terre enfantera en un seul jour?
Et tout un peuple sera-t-il engendré
dans un même temps?
Du fond de l'engloutissement
j'ai élevé mon âme vers toi, Seigneur!
Ci fu una fanciulla chiamata Giovanna!
Chi, chi, chi ha mai sentito dire
una cosa simile?
Chi, chi, chi ha mai inteso
qualcosa di simile?
Ci fu una fanciulla chiamata Giovanna!
Potrà la terra partorire in un solo giorno?
E tutto un popolo sarà generato
nel medesimo tempo?
Dal fondo dell'abisso
ho levato la mia anima verso te, Signore!
VOCE RECITANTE
Il y eut une fille appelée Jeanne! Ci fu una fanciulla chiamata Giovannu!
CORO
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia dì Dìo, va'! va'! va'!
VOCE RECITANTE
Est-ce que la France va être déchirée
en deux pour toujours?
La Francia sta forse per essere dilaniata
in due per sempre?
CORO
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia dì Dìo, va'! va'! va'!
VOCE RECITANTE
Ce que Dieu a uni, que l'homme ne le sépare pas! Ciò che Dìo ha unito, l'uomo non separi!
CORO
Fille de Dieu, va! va! va!
Cet amour qui nous unit à nos frères,
qui! qui! qui sera capable de nous en séparer?
Pas la violence, ni le découragement,
ni la fraude et ni l'altitude, ni la profondeur...
Figlia di Dìo, va'! va'! va'!
Questo amore che ci unisce ai nostri fratelli,
chi! chi! chi sarà capace di separarcene?
Non la violenza, né lo scoraggiamento,
né la frode e né l'altezza, né la profondità...
VOCE RECITANTE
Il y eut une enfant appelée Jeanne! Ci fu una fanciulla chiamata Giovanna!
CORO
Et la France était inane et vide
et les ténèbres couvraient la face du royaume.
De profundis clamavi ad te, Domine,
quis sustinebit?
E la Francia era inane e vuota,
e le tenebre coprivano la faccia del regno.
Dal profondo grido a te, Signore
chi potrà sostenerti?
VOCE RECITANTE
Il y eut une vierge appelée Jeanne. Ci fu una vergine chiamata Giovanna.
SCENA I - LE VOCI DALCIELO
(Si sente un cane ululare nella notte. Voci della notte sulla foresta; poi, distinte).
CORO
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Giovanna! Giovanna! Giovanna!
SCENA II - IL LIBRO
(Giovanna è quasi seduta e inginocchiata al piede del palo. Entra al piede del rogo Frate Domenico con un libro in mano).
FRATE DOMENICO
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Giovanna! Giovanna! Giovanna!
GIOVANNA
Qui m'appelle? Qui est-ce qui m'appelle?
Qui est-ce qui a dit Jeanne?
Chi mi chiama? Chi è che mi chiama?
Chi è che ha detto Giovanna?
FRATE DOMENICO
Ne me reconnais-tu pas? Non mi riconosci?
GIOVANNA
Je reconnais l'habit de Dominique,
la robe bianche et le manteau noir.
Riconosco l'abito di Domenico,
la bianca veste e il nero mantello.
FRATE DOMENICO
Cette robe blanche que mes frères de Paris et
de Rouen ont souillée d'une telle souillure,
que ni la soude, ni l'herbe à foulon ne
suffiront jamais à l'effacer.
Questa bianca veste che i miei fratelli di Parigi e
di Rouen hanno insozzato con tanto sudiciume,
che né la soda, né la saponaria
riusciranno mai a pulirla.
GIOVANNA
Frère Dominique, la bonté de Dieu y suffira,
et le sang de cette fille innocente.
Frate Domenico, la bontà di Dio ci riuscirà,
e il sangue di questa fanciulla innocente.
FRATE DOMENICO
Jeanne, ma soeur, ainsi tu m'as reconnu? Giovanna, sorella mia, così tu mi hai riconosciuto?
GIOVANNA
Frère, Frère Dominique, nous sommes des
animaux de la même laine!
Et moi, je suis quelqu'un dans le troupeau qui
reconnaît la voix de son conducteur.
Frate, Frate Domenico, noi siamo
animali della medesima lana!
E io, una pecora del gregge che
riconosce la voce della sua guida.
FRATE DOMENICO
Puisque mes frères et mes fils m'ont trahi,
puisque ceux qui devraient être la puissante
voix du Vrai se sont faits à contre-Dieu tes
accusateurs et tes bourreaux, Jeanne,
puisque la parole entre ces mauvais doigts
entremêlés est devenue grimoire,
c'est moi-même, Dominique, moi Dominique,
qui du ciel suis descendu vers toi avec ce livre.
Poiché i miei fratelli e i miei figli mi hanno tradito,
poiché quelli che avrebbero dovuto essere la
potente voce del Vero si sono fatti, contro la
volontà divina, tuoi accusatori e tuoi carnefici,
Giovanna, poiché la parola tra quelle malvagie
dita intrecciate è diventata ermetica scrittura,
sono io stesso, Domenico, io Domenico, che dal
cielo sono disceso verso te con questo libro.
GIOVANNA
Dominique, Frère Dominique, tous ces temps,
tous ces temps que voici, j'ai vu beaucoup de
plumes à l'oeuvre autour de moi.
Domenico, Frate Domenico, in tutti questi
tempi, proprio in tutti questi ultimi tempi,
ho visto molte penne all'opera intorno a me.
FRATE DOMENICO
Tout cela a fait un livre. Tutto ciò ha formato un libro.
GIOVANNA
Cette voix terrible qui me questionnait et
toutes ces plumes sans relâche
autour de moi, toutes ces plumes
sur le parchemin, qui grincent,
tout cela a fait un livre,
tout cela a fait un livre,
un livre, et moi, je ne sais pas lire.
Quella voce terribile che mi interrogava e
tutte quelle penne senza sosta
intorno a me, tutte quelle penne
stridenti sulla pergamena,
tutto ciò ha formato un libro,
tutto ciò ha formato un libro,
un libro, e io, io non so leggere.
FRATE DOMENICO
Le livre que je t'apporte, pour le comprendre,
il n'y a pas besoin de savoir ni A ni B.
Ce paquet de mots que ces Limousins
sur la terre ont ficelé dans le latin de Fouarre,
cette procédure qu'ils ont pétrie dans le patois
de Coutances, les Anges pour tous les temps
pour tous les temps l'ont traduit dans le ciel.
Il libro che ti porto, per comprenderlo,
non serve sapere né A né B. Tutta questa
massa di parole, che quei limosini hanno
affastellato in terra col latino di Fouarre,
questa procedura che hanno impastata
nel gergo di Coutances, gli Angeli per
ogni tempo l'hanno tradotta in cielo.
GIOVANNA
Lis donc, Frère, au nom de Dieu, pour moi,
et moi, je regarde par dessus ton épaule.
Leggi dunque, Frate, in nome di Dio, per me
e io, io guardo al di sopra della tua spalla.
(Egli si siede sul primo gradino della scala).
FRATE DOMENICO
{facendosi il segno della croce)
Au nom du Père et du Fils et du
Saint Esprit. Ainsi soit-il.
In nome del Padre e del Figlio e dello
Spirito Santo. Così sia.
(Giovanna si fa il segno della croce con le mani incatenate).
CORO
Ainsi soit-il. Così sia.
SCENA III - LE VOCI DALLA TERRA
FRATE DOMENICO
(leggendo).
Jeanne! Jeanne! Jeanne!
Hérétique! Sorcière! Relapse!
Ennemie de Dieu! Ennemie du Roi!
Ennemie du Peuple! Qu'on l'enlève,
qu'on la tue, qu'on la brûle!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
Eretica! Strega! Récidiva!
Nemica di Dio! Nemica del Re!
Nemica del Popolo! Sia trascinata via,
sia uccisa, sia bruciata!
GIOVANNA
Hérétique! Sorcière! Relapse!
Frère Dominique!
Tout cela c'est Jeanne d'Arc?
Est-ce vrai? Est-ce moi qui suis tout cela?
Eretica! Strega! Récidiva!
Frate Domenico!
Tutto questo è Giovanna d'Arco?
È vero? Sono io, tutto questo?
CORO
Hérétique! Sorcière! Relapse!
Jeanne! Jeanne! Jeanne!
Eretica! Strega! Recidiva!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
GIOVANNA
Eh quoi! ces prêtres que je vénérais,
ce pauvre peuple que j'aimais,
leur Jeanne, leur pauvre enfant avec eux,
c'est vrai qu'ils veulent la brûler?
C'est vrai qu'ils me brûler...
Come! quei preti che veneravo,
questo povero popolo che amavo,
la loro Giovanna, la loro povera figlia con loro,
è vero che la vogliono bruciare?
E vero che vogliono bruciarmi...
CORO
Assez! Assez! Assez!
Jeanne! Jeanne! Jeanne!
Qu'on l'enlève, qu'on la tue, qu'on la brûle!
Hérétique! Sorcière! Relapse!
Basta! Basta! Basta!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
Sia trascinata via, sia uccisa, sia bruciata!
Eretica! Strega! Recidiva!
FRATE DOMENICO
Tu as entendu les voix du ciel,
et maintenant écoute en bas ce qu'ils en ont
fait; écoute ce qu'ils en ont retenu.
Écoute les voix de la terre!
Tu hai inteso le voci del cielo,
e ora ascolta ciò ch'essi hanno fatto laggiù;
ascolta ciò ch'essi ne hanno dedotto.
Ascolta le voci della terra!
BASSO SOLO
Mulier, spiritum pythonis habens, anima
quae declinaverit ad magos et ariolos et
fornicata fuerit cum eis...
La donna, che ha lo spirito pitonico, l'anima
che si sarà rivolta ai maghi e agli indovini e
avrà fornicato con loro...
CORO
Joanna! Giovanna!
BASSO SOLO
Ponam, ponam faciem meam contra eam
et interficiam eam de medio populi mei!
Porrò, porrò la mia faccia contro lei
e la ucciderò dal mezzo del mio popolo!
CORO
Lexest! È la legge!
TENORE SOLO
Joanna! Giovanna!
CORO
Hic, hic, hic, hic est Joanna,
hic haec hoc,
hic est Joanna peccatrix!
Questo, questo, questo, questo è Giovanna,
questo questa ciò,
questo è Giovanna peccatrice!
TENORE
Stryga! Strega!
CORO
Pereat! Muoia!
TENORE
Haeretica! Eretica!
CORO
Pereat! Muoia!
TENORE
Relapsa! Recidiva!
CORO
Pereat! Muoia!
TENORE
Malis artibus addicta! Inimica Régis
et Populi!
Dedita alle male arti! Nemica del Re
e del Popolo!
CORO
Morte moriatur! Sia condannata a morte!
TENORE
Prostibulum inferni! Instrumentum Satanae! Prostituta dell'inferno! Strumento di Satana!
CORO
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
GIOVANNA
C'est vrai! C'est vrai! Je me souviens!
Le feu qui brûle! Cette fumée qui étouffe!
Oh! corne cela fait mal!
Prêtres! prêtres de Jésus-Christ!
C'est vrai que je faisais tant de mal?
C'est vrai que vous la détestiez tellement,
votre pauvre Jeanne?
È vero! È vero! Mi ricordo!
Il fuoco che brucia! Quel fumo che soffoca!
Oh! come ciò fa male!
Preti! preti di Gesù Cristo!
È vero che facevo tanto male?
È vero che l'abborrivate tanto
la vostra povera Giovanna?
CORO
Pereat! Muoia!
FRATE DOMENICO
Non, Jeanne, ce ne sont pas des prêtres qui
t'ont jugée. Quand ces bétes féroces ce sont
réunies autour de toi,
la rage au coeur et l'écume aux crocs,
ces prêtres, ces politiques,
l'Ange du jugement, qui tient les hautes balances, d'un soufflet, il a fait tomber de
leurs têtes et de leurs épaules la mitre,
le capuchon et le froc.
No, Giovanna, non sono preti quelli che
t'hanno giudicata. Quando quelle bestie feroci
si sono riunite intorno a te, la rabbia nel
cuore e la bava sui baffi a punta,
quei preti, quei politicanti,
l'Angelo del Giudizio, che tiene le sublimi bilance, d'un tratto ha fatto cadere
dalle loro teste e dalle loro spalle, la mitra,zbr> il cappuccio e la cocolla,
[Entrano alla spicciolata i giudici in un angolo).
Les voici dépouillés comme des forçats!
Qu'ils reçoivent la coiffure qui leur est
appropriée! Ils faut que Jeanne,
comme jadis ses soeurs
sur l'arène de Rome, soit livrée aux bêtes!
L'élue de Dieu, la sainte de Dieu, ce ne sont
pas des prêtres, ce ne sont pas des hommes,
ce sont des bêtes qui vont la juger.
Eccoli spogli come forzati!
Ricevano l'acconciatura
che gli si addice! Bisogna che Giovanna,
come un tempo le sue sorelle
sull'arena di Roma, sia data in preda alle bestie!
L'eletta dì Dio, la santa di Dio,
non sono preti, non sono uomini,
ma sono bestie che la giudicheranno.
SCENA IV - CIOVANNA DATA IN PREDA ALLE BESTIE
(Entra il Messo del tribunale con numerosi servi che portano gli abiti smessi, le maschere e le acconciature).
L'ARALDO
La Cour! Faites silence! La Corte! Fate silenzio!
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Qui sera le Président? Chi sarà il Presidente?
L'ARALDO
Le Tigre! La Tigre!
CORO
Le Tigre! La Tigre!
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Le Tigre se récuse. La Tigre si rifiuta.
L'ARALDO
Le Renard! La Volpe!
CORO
Le Renard! La Volpe!
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Le Renard dit qu'il est malade. La Volpe dice d'essere malata.
L'ARALDO
Le Serpent! Il Serpente!
L'ARALDO
Le Serpent! Il Serpente!
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Le Serpent s'est sifflé lui-meme
au fond d'un trou
Il Serpente si è fischiato da se stesso
in fondo a una tana.
L'ARALDO
Mais alors, il n'y a personne pour présider? Ma allora, non c'è nessuno a presiedere?
CORO
Mais alors?
Si! si! si! si fait! Il y a quelqu'un!
Ma allora?
Sì! sì! sì! sì certo! Qualcuno c'è!
IL MESSO DELTRIBUNALE
Qui est-ce qui se propose pour juger
Jeanne d'Arc?
Chi è che si propone per giudicare
Giovanna d'Arco?
ILPORCO
Moi! Moi! Moi! Moi! Je me propose
pour juger Jeanne d'Arc.
lo! lo! lo! lo! lo mi propongo
per giudicare Giovanna d'Arco.
IL MESSO DELTRIBUNALE
Qui êtes-vous? Comment vous appelez-vous? Chi siete? Come vi chiamate?
IL PORCO
Ego nominor Porcus. Je m'appelle Cochon.
Moi! Moi! Je suis le cochon.
lo mi chiamo Porco, lo mi chiamo Porco.
Io! Io! Io sono il porco.
CORO
Porcus! Porcus! Roin! Roin!
Sit Porcus praeses noster!
Non habemus alium judicem nisi Porcum.
Vivat et semper vivat Porcus porcorum!
Dignus est praesidere in nostro praeclaro
corpore! Roin! Roin! Sicut lilium inter spinas
ita formosus iste inter cucullos.
Quis enim dédit nobis patatas?
Ceciderunt stellae de coelo et
factae sunt pro nobis patatae? Ecce quam
bonum et jocundum est habitare fratres in
unum, omnes comedentes patatas.
Quis judex sicut Porcus Dominus Noster?
Hic est Nasus inter nasos, dijudicans
truphas et patatas.
Sternutatio ejus splendor ignis.
Porco! Porco! Crun! Crun!
Sia Porco il nostro presidente!
Non abbiamo altro giudice che il Porco.
Viva e sempre vìva il Porco dei porci!
È degno di presiedere nel nostro illustre
consesso! Crun! Crun! Come giglio fra le spine,
bello così è costui tra le cocolle.
Chi infatti ci ha dato le patate?
Son cadute stelle dal cielo e
per noi sono diventate patate? Come è buono
e piacevole che i fratelli dimorino insieme,
tutti mangiando patate. Chi è giudice come il
Porco Nostro Signore?
Costui è il Naso tra i nasi, che distingue
tartufi e patate.
Il suo starnuto è splendore di fuoco.
ILPORCO
Moi! Moi! Je suis le cochon! lo! lo! lo sono il porco!
CORO
Porcus porcorum! Roin! Roin!
Vivat et semper vivat Porcus praeses noster!
Porco dei porci! Crun! Grun!
Viva e sempre viva il Porco nostro presidente!
(Il Messo del tribunale abbiglia il Porco con una testa di porco).
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Qui sont les assesseurs? Chi sono gli assessori?
CORO
Bée, bée, bée, bée, béééééé! Bee, bee, bee, bee, beeeeee!
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Qui étes-vous? Chi siete?
CORO
Ego nominor Péééééécus. Mi chiamo Peeeeeecora.
IL MESSO DEL TRIBUNALE
Pecus de pecore, prenez place à droite et à
gauche et recevez vos insignes.
Pecora da pecora, prendete posto a destra e a
sinistra e ricevete le vostre insegne.
(Vengono acconciati con teste di montone).
Et maintenant, où est le greffier? E ora, dov'è il cancelliere?
L'ASINO
C'est moi, l'Âne!
Asinus adest.
Sono io, l'Asino!
L'Asino è presente.
(Immenso scoppio di riso nel Coro che finisce in singhiozzi)
CORO
Ha! ha! ha! ha! Ah! ah! ah! ah!
(corne nellefeste dell'Asino nel Medioevo)
Ecce magnis auribus
Adventavit Asinus
Pulcher et fortissimus
Sarcinis aptissimus!
Ha! ha! ha! ha!
Hé, Sire Âne, ça, chantez,
Belle bouche, rechignez,
Vous aurez du foin assez,
Et de l'avoine à planté.
Hi han! Hi han! Hi han!
Ecco è arrivato l'Asino
Dalle grandi orecchie,
Bello e fortissimo,
Adattissimo alle some!
Ah! ah! ah! ah!
Eh, Signor Asino, su, canta,
Bella bocca, torciti,
Molto fieno avrete,
E l'avena a sazietà.
Hi han! Hi han! Hi han!
IL PORCO
Faites entrer l'accusée! Fate entrare l'accusata!
(Entra Ciovanna in catene).
Jeanne, successit illi praeclaro tribunali,
je veux dire qu'après de longs efforts, ce
sage et illustre tribunal a enfin réussi, par
des moyens tour à tout suaves et sévères, et
par de patientes et ingénieuses interrogations
tant physiques que morales, à éliciter la
vérité du fond d'une volonté égarée et
d'un coeur pervers.
Ciovanna, è riuscito a quell'illustre tribunale,
voglio dire che, dopo lunghi sforzi,
questo saggio e illustre tribunale è finalmente
riuscito, con mezzi ora dolci ora severi, e
con pazienti e ingegnose domande sia
fisiche che morali, a estrarre la verità dal fondo
d'una volontà sviata e
da un cuore perverso,
(Il Coro prorompe all'improvviso)
CORO
Ecce magnis auribus! Ecco, dalle grandi orecchie!
L'ARALDO I
Silence! Silenzio!
IL PORCO
Et maintenant il a plu au Roi de France et
D'Angleterre, notre légitime souverain...
E ora è piaciuto al Re di Francia e
d'Inghilterra, nostro legittimo sovrano...
(Tutti si alzano, sollevano le loro posticce e tornano a sedere)
... de te convoquer ici pour entendre ta juste
sentence. Tu vas ouir par quelles industries,
dans sa grande miséricorde, cette Cour sage
et illustre que moi, Cochon, je préside...
... di convocarti qui per ascoltare la tua giusta
sentenza. Udrai con quale abilità, nella
sua grande misericordia, questa Corte saggia
e illustre che io, Porco, presiedo...
(Tutti si alzano, salutano e tornano a sedere).
... a décidé de te débarasser, grâce à la
flamme claire du feu, de ce noir démon
à la quelle tu t'es criminellement enchevêtrée,
Mais auparavant, nous voulons encore une
fois de ta bouche cet aveu solennel, qui est
nécessaire à la sécurité de nos consciences,
À genoux!
... ha deciso di liberarti, grazie alla chiara
fiamma del fuoco, da quel nero demonio con
cui tu criminosamente ti sei ingarbugliata.
Ma prima, vogliamo ancora una volta intendere
dalla tua bocca quella solenne confessione, che è
necessaria alla sicurezza delle nostre coscienze.
In ginocchio!
(Giovanna s'inginocchia).
Joanna, fiIia Romeae, faterisne et confiteris te
tenerrimam puellam non naturali auxilio
victoriam de manibus Régis Nostri...
Giovanna, figlia di Romea, dichiari e confessi
che tu fanciulla debolissima con mezzi non
naturali la vittoria dalle mani del Nostro Re...
(Tutti si alzano e salutano)
... evulsisae et fortes exercitus ejus sicut
paleam in probrosissimam fugam versisse?
... hai strappato e hai volto in vergognosissima
fuga come paglia i suoi forti eserciti?
(all'Asino)
Traduisez! Traducete!
L'ASINO
Jeanne, reconnais-tu que ce n'est pas par tes
propres forces et des moyens naturels que tu
es venue à bout des Anglais?
Giovanna, riconosci di aver avuto la meglio
sugli inglesi con le tue sole forze e con
mezzi naturali?
GIOVANNA
Je l'avoue! Lo confesso!
CORO
Elle l'avoue! Ella confessa!
IL PORCO
Écrivez! Scrivete!
(Il cancelliere scrive).
Joanna, filia Romeae, faterisne et confiteris
te auxilio Diaboli potentissimi
alapum dédisse Régi Nostro et fortes exercitus
ejus in probrosissimam fugam versisse?
Giovanna, figlia di Romeo, dichiarì e confessi
che con l'aiuto del Diavolo potentissimo
hai dato uno schiaffo al Nostro Re e hai volto
in vergognosissima fuga i suoi forti eserciti?
(all'Asino)
Traduisez! Traducete!
L'ASINO
Jeanne, reconnnais-tu que c'est par l'aide du
Diable très puissant Notre Seigneur...
Giovanna, riconosci che con l'aiuto del
Diavolo potentissimo Nostro Signore ...
(Tutti fanno l'atto di alzarsi)
IL PORCO
Assis! assis! quels idiots! assis!
au nom du Diable!
Jeanne, reconnais-tu que c'est par l'aide du
Diable que tu as tout fait?
Seduti! seduti! che idioti! seduti!
in nome del Diavolo!
Giovanna, riconosci che hai fatto tutto
con l'aiuto del Diavolo?
GIOVANNA
Je dis: Non! Io dico: No!
IL PORCO
Qu'est-ce qu'elle dit? Che cosa dice?
L'ASINO
Elle dit qu'elle dit oui! Dice che dice di sì!
IL PORCO
Écrivez qu'elle dit oui!
Et maintenant, je vais consulter le tribunal.
Scrivete che dice di sì!
E ora, consulterò il tribunale.
(rivolgendosi a destra al primo seduto)
Pecus, quid dicis? Pecora, che dici?
LA PECORA I
Bée, bée, bée, bée, béééééé! Bee, bee, bee, bee, beeeeee!
IL PORCO
(rivolgendosi allô stesso modo a sinistra)
Pecus, quid dicis? Pecora, che dici?
CORO
Bée, bée, bée, bée, béééééé! Bee, bee, bee, bee, beeeeee!
L'ASINO
Habemus confitentem reum. Abbiamo il reo confesso.
IL PORCO
Docti et sancti fratres, sic vobis justum et
aequum videtur ut Joanna, filia Romae,
stryga, morte condemnatur?
Dotti e santi fratelli, vi sembra dunque
giusto ed equo che Giovanna, figlia di
Roma, strega, sia condannata?
CORO
Moriatur stryga! Muoia la strega!
IL PORCO
Fiat voluntas Régis Nostri!
Audivistis sententiam.
Stryga!
Sia fatta la volontà del Nostro Re!
Avete udito la sentenza.
Strega!
CORO
Pereat! Muoia!
IL PORCO
Haeretica! Eretica!
CORO
Pereat! Muoia!
IL PORCO
Relapsa! Recidiva!
CORO
Pereat! Muoia!
IL PORCO
Inimica Régis et totius generis humani! Nemica del Re e di tutto il genere umano!
CORO
Morte moriatur! Sia condannata a morte!
IL PORCO
Joanna stryga, filia Romae! Giovanna, strega, figlia di Roma!
CORO
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
SCENA V - GIOVANNA AL PALO
(Ululato del cane).
GIOVANNA
Quel est ce chien qui hurle dans la nuit? Che cane ulula nella notte?
FRATE DOMENICO
Ce n'est pas un chien,
c'est Yblis, le désespéré,
qui hurle tout seul au fond de l'enfer!
Non è un cane,
è Yblis, il disperato, che urla solingo
nel fondo dell'inferno!
BASSI
Hérétique! Eretica!
GIOVANNA
Hérétique! Eretica!
BASSI
Sorcière! Strega!
GIOVANNA
Sorcière! Strega!
BASSI
Relapse! Recidiva!
GIOVANNA
Relapse! Recidiva!
BASSI
Cruelle! Crudele!
GIOVANNA
Cruelle!
C'est moi, Jeanne, qui suis tout cela?
L'Église, les prêtres, tout ce qu'il y a au monde
de respectable et de capable et de savant,
c'est cela, d'une voix, qui me condamne.
Explique-moi, Frère Dominique,
qu'est ce que j'ai fait?
Lis-moi ce qui est dans le livre.
Crudele!
Sono io, Giovanna, tutto questo?
La Chiesa, i preti, tutto ciò che nel mondo
è rispettabile e capace e sapiente,
tutto ciò, a una voce sola, mi condanna.
Spiegami, Frate Domenico,
che cosa ho fatto?
Leggimi quel che c'è nel libro.
FRATE DOMENICO
Tous ces grands hommes qui t'ont
condamnée, ces docteurs, ces savants,
Malvenu, Jean Midi, Coupequesne et
Toutmouillé, ils croient dur au Diable,
mais ils ne veulent pas croire à Dieu.
Le Diable, c'est une réalité:
les Anges, c'est une bêtise.
Le Diable que tu détestais, il t'a aidée:
les Anges que tu invoquais, ils n'ont rien fait.
Et criminelle des deux côtés,
il te condamnent de l'une et de l'autre main.
Telle est la sagesse de la Sorbonne.
Tels sont ces illustres docteurs qui donnent
des nazardes au Pape.
Tutti quei grandi uomini che t'hanno
condannata, quei dottori, quei sapienti,
Malvenu, Jean Midi, Coupequesne e
Toutmouillé, credono con fermezza nel Diavolo,
ma non vogliono credere in Dio.
Il Diavolo è una realtà:
gli Angeli, una stoltezza.
Il Diavolo che detestavi, ti ha aiutata:
gli Angeli che invocavi, non hanno fatto nulla.
E criminale dall'una e dall'altra parte, ti
condannano dall'una e dall'altra mano.
Tale è la saggezza della Sorbona.
Tali sono gli illustri dottori che
sbeffeggiano il Papa.
GIOVANNA
Mais, moi, la pauvre pastoure de Domrémy,
comment est-ce que je suis venue jusqu'ici?
Ma, io, la povera pastorella di Domrémy,
com'è che sono venuta fin qui?
FRATE DOMENICO
Tu y es venue par l'opération du jeu
de cartes qu'un Roi fou a inventé.
Tu vi sei venuta per opera del gioco delle
carte che un Re folle ha inventato.
GIOVANNA
Qu'est-ce que c'est que le jeu de cartes? Che cos'è il gioco delle carte?
FRATE DOMENICO
On va te l'expliquer. Te lo spiegheranno.
SCENA VI - IL RE OVVERO L'INVENZIONE DEL GIOCO DELLE CARTE
ARALDO I
(spiegando)
Le jeu de cartes comprend quatre Rois,
quatre Dames et quatre Valets.
Il gioco delle carte comprende quattro Re,
quattro Donne e quattro Fanti.
ARALDO II
Sans compter les Chiffres qui sont sept. Senza contare le combinazioni che sono sette.
ARALDO I
Le résultat de la partie est que les Rois
changent de place:
Il risultato della partita è che i Re
cambiano di posto:
ARALDO II
Ce qui était au midi va au nord; Quello che stava a sud va a nord;
ARALDO I
ce qui était au levant va au couchant.
Ça tourne.
quello che stava a est va a ovest.
È così.
ARALDO II
Quant aux Reines, elles ne changent pas
de place, elles sont toujours là.
Quanto alle Regine, non cambiano di posto,
restano sempre lì.
ARALDO I
Faites entrer Leurs Majestés! Fate entrare le Loro Maestà!
ARALDO III
(annunciando)
Le Roi de France! Il Re di Francia!
(Entra il Re di Francia che va a sedersi su un trono).
Sa Majesté la Bêtise! Sua Maestà la Stoltezza!
(Entra la Stoltezza).
Le Roi d'Angleterre! Il Re d'Inghilterra!
(Entra il Re d'Inghilterra, un bambino).
Sa Majesté l'Orgueil! Sua Maestà l'Orgoglio!
(Entra l'Orgoglio).
Le Duc de Bourgogne! Il Duca di Borgogna!
(Entra il Duca).
Sa Majesté l'Avarice! Sua Maestà l'Avarizia!
(Entra l'Avarizia).
ARALDO II
Et quel est le quatrième Roi? E qual è il quarto Re?
ARALDO I
Dans toutes les parties de cartes il y a un mort. In ogni partita a carte c'è un morto.
ARALDO III
(annunciando)
La Mort! La Morte!
(Entra la Morte).
ARALDO I
Et voici maintenant sa compagne et très
fidèle épouse, celle qui partage son lit.
E ora, ecco la sua compagna e fedelissima
sposa, colei che condivide il suo letto.
ARALDO III
Sa Majesté la Luxure! Sua Maestà la Lussuria!
(Entra la Lussuria).
ARALDO I
Les Rois changent de place, mais les Reines,
Sa Majesté l'Orgueil, Sa Majesté la Bêtise,
Sa Majesté l'Avarice, Sa Majesté la Luxure,
ces Majestés ne changent pas de place, elles
restent toujours avec nous.
I Re cambiano dì posto, ma le Regine, Sua
Maestà l'Orgoglio, Sua Maestà la Stoltezza,
Sua Maestà l'Avarizia, Sua Maestà la Lussuria,
queste Maestà non cambiano di posto,
restano sempre con noi.
ARALDO II
Mais ceux qui jouent réellement la partie,
ce ne sont pas les Rois ni les Reines,
ce sont les Valets.
Ma quelli che in realtà giocano la partita
non sono ì Re né le Regine,
sono i Fanti.
ARALDO I
Faites entres les Valets. Fate entrare ì Fanti.
ARALDO III
(annunciando)
Sa Grâce le Duc de Bedford! Sua Grazia il Duca di Bedford!
(Entra)
Son Altesse Jean de Luxembourg! Sua Altezza Giovanni di Lussemburgo!
(Entra)
Sa Grandeur Regnault de Chartres! Sua Grandezza Regnault di Chartres!
(Entra)
Guillaume de Flavy! Guglielmo di Flavy!
(Entra)
GIOVANNA
C'est lui qui a baissé la herse derrière moi
a Compiègne.
È lui che ha abbassato alle mie spalle
la saracinesca a Compìègne.
ARALDO I
Le jeu commence; il comprend trois parties. Inizia il gioco; comprende tre partite.
(È iniziata la partita. Da ciascun lato della quadriglia dei Fanti, altre due quadriglie, una decorativa di cavalieri e l'altra di contadini, cioè tre che assestano colpi di bastone e uno che li riceve).
1a PARTITA
REGNAULT DE CHARTRES
J'ai perdu, je veux dire que j'ai gagné. Ho perso, voglio dire che ho vinto.
IL DUCA DI BEDFORD
J'ai gagné, je veux dire que j'ai perdu. Ho vinto, voglio dire che ho perso.
2a PARTITA
GUGLIELMO DI FLAVY
La carte maîtresse! La carta decisiva!
GIOVANNI DI LUSSEMBURGO
Je coupe! Io alzo!
3a PARTITA
REGNAULT DE CHARTRES
J'ai gagné! Ho vinto!
IL DUCA DI BEDFORD
J'ai perdu! Ho perso!
(I Re cambiano di posto).
GUGLIELMO DI FLAVY
J'ai perdu et j'ai de l'argent plein les poches. Ho perso e ho le tasche piene di denaro.
GIOVANNI DI LUSSEMBURGO
J'ai gagné et j'ai de l'argent plein les poches. Ho vinto e ho le tasche piene di denaro.
GUGLIELMO DI FLAVY
Messieurs, je vous livre Jeanne d'Arc la Pucelle. Signori, vi consegno Giovanna d'Arco la Pulzella.
IL DUCA DI BEDFORD
La Sorcière! La Strega!
RECNAULT DE CHARTRES
Bien le bonjour, Messieurs, et à l'avantage
de vous revoir!
Un lieto bongiorno, Signori, e al piacere
di rivedervi!
BASSI
(cupamente)
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
SCENA VII - CATERINA E MARGHERITA
(Campane nella notte, voci)
GIOVANNA
Quelles sont ces cloches dans la nuit? Quali sono queste campane nella notte?
FRATE DOMENICO
Les cloches qui sonnent le glas. Le campane che suonano a morto.
GIOVANNA
Et qui invitent les bonnes âmes à prier
pour Jeanne d'Arc?
E che invitano le anime buone a pregare
per Giovanna d'Arco?
FRATE DOMENICO
Hérétique! Sorcière! Cruelle! Relapse! Eretica! Strega! Crudele! Recidiva!
GIOVANNA
Merci! bonnes cloches! Mes soeurs! Mes
amies! Mes voix qui s'étaient tues, les voilà
de nouveau qui parlent!
Grazie! buone campane! Sorelle mie!
Amiche mìe! Le mie voci che si erano
ammutolite, eccole di nuovo che parlano!
BASSI
(cupamente)
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
FRATE DOMENICO
La cloche noire et la cloche blanche! La campana nera e la campana bianca!
BASSI
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
GIOVANNA
Catherine et Marguerite.
Je les reconnais! La Catherine qui dit:
"De profundis", et la Marguerite bleue et
Blanche dans le ciel qui dit: "Papa! Maman!".
Comme je les écoutais jadis à Domrémy, la
Catherine et la Marguerite!
Jésus! Marie! j'ai écrit ces deux noms
sur ma jolie bannière bleue et blanche.
Jésus! Marie!
Catherine! Marguerite!
Et moi, ce petit bout de femme dans les
orties et les boutons d'or, si ébahie qu'elle
oubliait de manger sa tartine.
Caterina e Margherita.
Le riconosco! La Caterina che dice:
"Dal profondo", e la Margherita azzurra e
bianca in cielo che. dice: "Papà! Mammà!".
Come le ascoltavo un tempo a Domeémy,
Gesù! Maria! Ho scritto questi due nomi
sul mio bel vessillo azzurro e bianco. la Caterina e la Margherita!
Gesù! Maria!
Caterina! Margherita!
E io, quel donnino fra le ortiche e i bottoni
d'oro, così sbalordita che dimenticava di
mangiare la sua tartina.
CATERINA
De profundis clamavi ad te, Domine!
Libéra me, Domine, de ore leonis dum
veneris judicare saeculum per ignem.
Dal profondo ti ho invocato, Signore!
Liberami, Signore, dalla bocca del leone quando
sarai venuto col fuoco a giudicare il mondo.
MARGHERITA
Spera, spira, spera, spira! Jésus! Marie! Spera, spira, spera, spira! Gesù! Maria!
BASSI
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
MARGHERITA E CATERINA
(con improvvisa violenza)
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu,
va! va! va!
Giovanna! Giovanna! Giovanna! Figlia di Dio,
va'! va'! va'!
GIOVANNA
J'irai! J'irai! je vas! Je vas! Je suis allée!
Où est ma bonne épée!
Andrò! Andrò! Vado! Vado! Sono andata!
Dov'è la mia valente spada?
MARGHERITA E CATERINA
Jeanne! Jeanne! Jeanne!
Prends le Roi! Ramène le Roi de France!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
Prendi il Re! Riconduci il Re di Francia!
GIOVANNA
Je vas! Je vas! je suis allée!
C'est fait! Je le tiens! J'ai pris son cheval
par la bride! Je ramène mon gentil Roi!
Je le ramène à travers la forêt!
Je le ramène à travers la France!
Vado! Vado! Sono andata!
Fatto! Lo tengo! Ho preso il suo cavallo
per la briglia! Riconduco il mio bel Re!
Lo riconduco attraverso la foresta!
Lo riconduco attraverso la Francia!
SCENA VIII - IL RE CHE VA A REIMS
CORO (in lontanaza) e CORO DI FANCIULLI (più vicini)
Voulez-vous manger des cesses?
Voulez-vous manger du flan?
Quand irons-nous à Liesse?
Quand irons-nous à Laon?
Volete mangiare cerase?
Volete mangiar lo sformato?
Quando andremo a Liesse?
Quando andremo a Laon?
BASSI
La! la! la! la! Là! là! là! là!
CLI ALTRI
(in tumulto)
Heurtebise! Heurtebise! Heurtebise! Heurtebise!
(Entra un rustico corteo che scorta il gigante Heurtebise che non è altro che un mulino a vento con un grande cappello di paglia sfilacciata e una mola sotto il braccio come una pagnotta).
CORO
Blanche ou grise Heurtebise,
Trouve que la farine altère.
Heurtebise, mon compère,
Qu'as-tu fait de ta ménagère?
Tout habillé de toile écrue
Lustucru!
Au prix de son beau blé jaune
Réclame du vin de Beaune.
Tonneaux! tonneaux! tonneaux!
La v'là qu'arrive par la Saône
La Mère aux Tonneaux de Beaune,
Tonneaux! tonneaux! tonneaux!
Le vin de Beaune et de Troyes
Le v'là qu'arrive tout droit.
Heurtebise, mon compère,
T'as retrouvé ta commère.
Nous avons bu trop de bière!
La, la, la, la!
Il nous faut du vin joli!
Heurtebise, mon ami
Tu n'auras plus la pépie!
Heurtebise, c'est fini
De ce bouton sur la langue!
Heurtebise, c'est fini
De rage et d'esquinancie!
Bianca o grigia, Heurtebise,
Sente che la farina asseta.
Heurtebise, compare mio,
Che hai fatto della tua massaia?
Tutto vestito dì grezza tela,
Poveraccio!
In cambio del suo bel grano giallo
Pretende vino di Beaune.
Botti! botti! botti!
Eccola là venire dalla Saône
La Madre delle Botti di Beaune,
Botti! botti! botti!
Il vino di Beaune e di Troyes,
Eccolo là venire difilato.
Heurtebise, compare mio,
Hai ritrovato la tua comare.
Troppa birra abbiam bevuto!
Là, là, là, là!
Vogliamo del buon vino!
Heurtebise, amico mio,
Non avrai più la gola secca!
Heurtebise, è finita
Con la lingua spessa!
Heurtebise, è finita
Con smania e languore!
(Heurtebise e la Madré délie Botti si salutano con solennità).
HEURTEBISE
(con l'accento della Piccardia)
Mère aux Tonneaux, il y a longtemps que je
vous ai vue.
Madre delle Botti, da tanto tempo non
vi ho più vista.
LA MADRE DELLE BOTTI
(con l'accento di Borgogna)
Heurtebise, mon époux, vous avez bien
maivaise mine, mon povre, depuis l'temps
autre-fois jadis que je vous ai pas vu.
Heurtebise, sposo mio, hai una gran brutta
cera, poveretto, dal lungo tempo che non
vi ho più visto.
HEURTEBISE
Madame Tonnneux, mon épouse, je vous
apporte la bonne galette au lard de Picardie.
Signora Botti, sposa mia, vi porto un po' di
buona focaccia al lardo di Piccardia.
LA MADRE DELLE BOTTI
Heurtebise, mon époux, qui virez à tous les
vents, je vous apporte quelque chose
qui vous fera t'nir tranquille.
Heurtebise, sposo mio, che cambiate a ogni
soffiar di vento, vi porto qualcosa che vi
farà star quieto.
HEURTEBISE
Tonneaux, Tonneaux, ma femme... le bon
pain de France, et le bon vin de France,
désormais, i n'faut plus qui soient séparés.
Botti, Botti, sposa mia... il buon pane di
Francia, e il buon vino di Francia, ormai,
non devono più essere separati.
LA MADRE DELLE BOTTI
Heurtebise, mon ami, vous dites une bonne
chose, alors je vas vous embrasser.
Heurtebise, amico mìo, dite una buona
cosa, quindi vi abbraccerò.
(Danzano grottescamente).
CORO E VOCI DI FANCIULLI
Vive Heurtebise! Vive la Mère aux Tonneaux! Viva Heurtebise! Vìva la Madre delle Botti!
Danza
CORO E VOCI DI FANCIULLI
Voulez-vous manger des cesses etc. Volete mangiare cerase ecc.
IL CHIERICO
(drizzandoii fra loro come una nera candela)
Paysans! croquants! rustres agrestes et
grossiers! n'avez-vous point vergogne de
vous réjouir comme des païens en cette
sainte veille de Noël pendant que le Roi Notre
Seigneur se rend à Rheims pour y être
consacré de la main des Anges?
Le Roi de France!
Contadini! zotici! villani pezzenti e
grossolani! non avete vergogna di folleggiare
come pagani in questa santa vigilia di
Natale, mentre il Re Nostro Signore si reca
a Reims per esservi consacrato dalla mano
degli Angeli?
Il Re di Francia!
UN CONTADINO
Et c'est-i pas le moment de boire un petit
coup parce qu' Heurtebise a retrouvé Jean
Raisin, et que la moitié de la France sur son
coeur a retrouvé l'autre moitié?
Non è forse il momento di bere un
bicchierotto, ora che Heurtebise ha ritrovato
Jean Raisin, e che metà della Francia
ha ritrovato beatamente l'altra metà?
UN ALTRO CONTADINO
Surtout qu'i fait rudement frisquet, on peut
le dire, à rester tout gelés comme à attendre,
Un petit coup de vin, un petit air de danse,
ça ne fait de mal à personne.
Soprattutto che fa proprio freschetto, bisogna
pur dirlo, a restare così gelati in attesa.
Un bicchierotto di vino, un giro di danza,
non fan male a nessuno.
IL CHIERICO
La forêt elle-même, pour se préparer aux
mystères de cette sainte nuit,
s'est couvert la tête d'un voile blanc.
Et vous autres, préparez vos coeurs
au mystèr qui va s'accomplir.
La stessa foresta, per prepararsi ai misteri
di questa santa notte,
si è coperta il capo d'un bianco velo.
E voialtri, preparate i vostri cuori al mistero
che sta per compiersi.
UN CONTADINO
Oh! Perrot, là haut!
Est-c'que tu vois quèqu'chose?
Oh! Perrot, lassù!
vedi forse qualcosa?
UN ALTRO CONTADINO
C'est Perrot qu'on a envoyé là haut pour voir. È Perrot che han mandato lassù di vedetta.
PERROT
(dall'alto dell'albero)
Je vois une petite lumière. Vedo un lumicino.
TUTTI
(insieme)
Le Roi! Le Roi de France! Il Re! Il Re di Francia!
IL CHIERICO
Allons, mes enfants! Venez tous autour de
moi et répétons tous ensemble cette belle
antienne de latin blanc que je vous ai apprise.
La terre a étendu un grand tapis de neige
sous les pieds du Roi Notre Sire.
Et nous de la Loire jusqu'à Rheims il faut
que nous étendions un grand tapis de prières.
Su, figli miei! Venite tutti intorno a me e
ripetiamo tutti insieme quella bella antifona
in schietto latino che vi ho insegnato.
La terra ha steso un grande tappeto di neve
sotto i piedi del Re Nostro Sire.
E noi dalla Loira fino a Reims dobbiamo
distendere un gran tappeto di preghiere.
[Il flauto esegue l'Aria "Guardando da lontano")
Aspiciens a longe...
Vous comprenez, c'est le peuple juif qui attend
le Messie, comme nous le Roi Notre Sire.
Aspiciens a longe...
Guardando da lontano...
Lo sapete, è il popolo ebraico che attende
il Messia, come noi il Re Nostro Sire.
Guardando da lontano...
CORO
Aspiciens a longe, ecce video Dei potentiam
venientem et nebulam totam terram
tegentem.
Guardando da lontano, vedo giungere
la potenza di Dio e una nebbia che copre
tutta la terra.
VOCE DI FANCIULLO
Ite obviam ei et dicite: Andategli incontro e dite:
BASSO SOLO
Nuntia nobis si tu es ipse... Annunciaci se tu sei colui...
CORO
... qui regnaturus es in populo Israel. ... che regnerà sul popolo d'Israele.
(Ritmo della Marcia reale in lontananza)
VOCE DI PERROT
Le v'là qu'arrive! Eccolo là che arriva!
(Crida in lontananza)
Le Roi! Le Roi de France!
Le Roi qui va-t-à Rheims!
Il Re! Il Re di Francia!
Il Re che va a Reims!
(Marcia reale)
(Una parte degli astanti si precipita verso il fondo dove si delinea un corteo a cavallo illuminato dalle torce).
IL CHIERICO
Qui regis Israël... Tu che governi Israel...
CORO
...nuntia nobis si tu es ipse... ... annunciaci se tu sei colui...
(Il corteo a cavallo si allontana e si dilegua).
CORO
(lontano)
Voulez-vous manger des cesses etc. Volete mangiare cerase ecc.
UN CONTADINO
(terminando l'antifona)
... qui regnaturus es in populo Israel. ... che regnerà sul popolo d'Israele.
GIOVANNA
C'est moi qui ai fait cela! Sono io che ho fatto tutto questo!
FRATE DOMENICO
C'est Dieu! C'est Dieu qui a fait cela! È Dio! È Dio che ha fatto tutto questo!
GIOVANNA
C'est Dieu! C'est Dieu avec Jeanne! Les
Voix ne m'avaient pas trompée! Catherine
et Marguerite, elles ne m'ont pas trompée!
È Dio! È Dio con Giovanna! Le voci non
mi avevano ingannata! Caterina e
Margherita non mi hanno ingannata!
CORO
Coupequesne! Jean Midi! Toutmouillé!
Malvenu!
Ils déclarent que tu t'es trompée.
Coupequesne! Jean Midi! Toutmouillé!
Malvenu!
Dichiarano che ti sei ingannata!
GIOVANNA
Le Roi ne voulait pas venir et c'est moi
qu'ai pris son cheval par la bride.
Il Re non voleva venire, e sono io che ho
preso il suo cavallo per la briglia.
CORO
Sorcière! Cruelle! Hérétique! Schismatique!
Homicide! Relapse!
Imposture! Hystérique! Prostituée!
Strega! Crudele! Eretica! Scismatica! Omicida! Recidiva!
Impostora! Isterica! Prostituta!
GIOVANNA
C'est moi qui l'ai amené à travers
toute la France!
Sono io che l'ho condotto attraverso
tutta la Francia!
CORO
Pereat stryga! Muoia la strega!
GIOVANNA
C'est moi qui l'ai amené à Rheims! Sono io che l'ho condotto a Reims!
CORO
Morte moriatur! Sia condannata a morte!
GIOVANNA
C'est moi qui ai sauvé la France! C'est moi
qui ai réuni la France! Toutes le mains de la
France en une seule main! Une telle main
qu'elle ne sera plus divisée!
Io ho salvato la Francia! Sono io che
ho riunito la Francia! Tutte le mani della
Francia in una sola mano! Una mano tale
che non sarà più divisa!
CORO
Comburatur igne! Sia arsa dal fuoco!
FRATE DOMENICO
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Est-ce pour un Roi
de chair que tu as donné ton sang virginal?
Giovanna! Giovanna! Giovanna! Per un Re
di carne hai forse dato il tuo sangue verginale?
SCENA IX - LA SPADA DI GIOVANNA
(È l'alba)
MARGHERITA
(nel cielo)
Spera! Spira! Spera! Spira! Spera! Spira! Spera! Spira! Spera! Spira! Spera! Spira!
GIOVANNA
J'entends Marguerite dans le ciel mélangée
à l'exhalation des rossignols, et les douces
petites étoiles à la voix de cette active soeur
sacristine s'éteignent l'une après l'autre.
Sento Margherita in cielo frammista alla
melodia degli usignoli, e le dolci stelline,
alla voce di quella fervida sorella sagrestana,
si spengono l'una dopo l'altra.
FRATE DOMENICO
Les pages de nuit, de sang, d'outre-mer et
de pourpre se sont effeuillées sous mes
doigts, et il ne reste plus sur le parchemin
virginal qu'une initiale dorée.
Le pagine di notte, di sangue, d'oltremare e
di porpora si sono sfogliate sotto le mie
dita, e sulla virginea pergamena resta solo
una iniziale dorata.
GIOVANNA
Que c'est beau cette Normandie toute
rouge et rose, toute rouge de bonheur,
toute rose d'innocence, qui se prépare à
faire avec moi la sainte communion dans
l'étincelante rosée! Que c'est beau pour
Jeanne la Pucelle de monter au ciel au mois
de mai! Que tu es belle, ô ma belle
Normandie, mais que dirais-tu, Frère
Dominique, si, Marguerite et moi, nous
pouvions t'expliquer notre Lorraine?
Com'è bella questa Normandia tutta
rossa e rosa, tutta rossa di felicità,
tutta rosa d'innocenza, che si prepara a
fare con me la santa comunione nella
scintillante rugiada! Com'è bello per
Giovanna la Pulzella salire in cielo nel mese
di maggio! Come sei bella, o mia bella
Normandia, ma che ne diresti
tu, Frate Domenico, se, Margherita e io,
potessimo spiegarti la nostra Lorena?
FRATE DOMENICO
Parle, Jeanne, car il y a des choses qu'une
petite fille peut m'expliquer, à moi, qui,
ceint de fer et de cuir et les yeux fermés, ai
marché de bonne heure dans les sentiers
de la pénitence.
Parla, Giovanna, perché ci sono cose che
una fanciulletta può spiegare a me, a me
che, cinto di ferro e di cuoio e a occhi chiusi,
ho camminato di buonora sui sentieri
della penitenza.
GIOVANNA
Et que puis-je t'expliquer, quand il y a
encore au ciel une douzaine d'étoiles au
moins qui en savent plus que moi?
E che posso spiegarti io, quando ci sono
ancora in cielo almeno una dozzina dì stelle
che ne sanno più di me?
FRATE DOMENICO
Explique-moi ton épée! Est-ce vrai que tu
as trouvé ton épée, cette fameuse épée
devant laquelle se sauvaient Anglais et
Bourguignons, dans une chapelle en ruines?
Parlami della tua spada! È vero che hai
trovato la tua spada, quella famosa spada
davanti alla quale scappavano inglesi e
borgognoni, in una cappella in rovina?
GIOVANNA
Non, ce n'est pas une chapelle en ruines!
C'est à Domrémy qu'on me l'a donnée.
Ma bannière dans la main gauche, mon épée
dans la main droite, ah! qui m'aurait résisté?
Jésus Marie! Jésus Marie!
No, non in una cappella in rovina!
A Domrémy me l'hanno data. Il mio vessillo
nella mano sinistra, la mia spada nella mano
destra, ah! chi potrebbe resistermi?
Gesù Maria! Gesù Maria!
MARGHERITA
(nel cielo)
Jésus Marie! Jésus Marie! Gesù Maria! Gesù Maria!
CATERINA
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu, va!
Fille de Dieu, va! va! va!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
Figlia di Dio, va'! va'! va'
GIOVANNA
Je vais! Je vais! J'irai! Je suis allée! Vado! Vado! Andrò! Sono andata!
FRATE DOMENICO
A qui est-ce que tu parles ainsi? A chi parli così?
GIOVANNA
Es-tu sourd? N'entends-tu
pas les voix qui disent:
"Jeanne! Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu,
va! va! va!?"
Ah! Ce n'est plus sorcière maintenant
qu'elles disent,
c'est mon petit nom de chrétienne, celui
que j'ai reçu au baptême, Jeanne!
Ce n'est plus hérétique et relapse et je ne
sais quoi, et tous ces vilains noms.
C'est fille de Dieu! C'est beau d'être la fille
de Dieu! Et ce n'est pas seulement
Catherine et Marguerite,
c'est tout le peuple ensemble des vivants et
des morts qui dit fille de Dieu!
Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu, va! va! va!
Bien sûr, que j'irai!
Sei sordo? Non senti
le voci che dicono:
"Giovanna! Giovanna! Giovanna! Figlia di Dio,
va'! va'! va'!?"
Ah! Adesso non dicono più strega,
ma il mio nome di cristiana,
quello che ho
ricevuto al battesimo, Giovanna!
Non più eretica e récidiva e non so
cos'altro, e tutti quel brutti nomi!
È figlia di Dio! È bello essere la figlia
di Dio! E non solo
Caterina e Margherita,
ma tutto insieme il popolo dei vivi e
dei morti che dice figlia di Dio!
Giovanna! Giovanna! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
Certo che andro!
CATERINA, MARGHERITA E CORO
(teneramente e affievolendosi)
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu, va!
Fille de Dieu, va! va! va!
Giovanna! Giovanna! Giovanna!
Figlia di Dio, va'! va'! va'
FRATE DOMENICO
Mais tu ne m'as pas expliqué l'épée Ma non m'hai ancora spiegato la spada.
GIOVANNA
Mais pour que tu comprennes l'épée, frère
tondu, il faudrait que tu sois une petite fille
Lorraine! Je peux pas faire de toi une petite
fille Lorraine! Je peux pas te prendre la
main, et t'amener avec nous pour chanter
Trimazô avec Aubin et Rufin!
Ma perché tu comprenda la spada, tonduto
frate, dovresti essere una fanciulletta
lorenese! Non posso fare dì te una
fanciulletta lorenese! Non posso prenderti la
mano e condurti con noi a cantare
Trimazô con Albino e Rufino!
VOCI DI FANCIULLI
Trimazô! Trimazô!
GIOVANNA
Écoute ce qu'ils disent! Ascolta quel che dicono!
UNA VOCE DI FANCIULLO
En revenant de ces verts champs
J'avons trouvé les blés si grands
Les aubépines fleurissant Devant Dieu.
Ritornando da questi verdi campi
abbiamo trovato il grano così alto
e fioriti i biancospini davanti a Dio.
GIOVANNA
Écoute! Écoute! Ascolta quel che dicono!
VOCI DI FANCIULLI
Quand vous couchez vot' bel enfant
Que Dieu le garde à son coucher
Et à tout' heure de la journée, devant Dieu.
C'est le mai, mois de mai,
C'est le joli mois de mai!
Un petit brin de vot' farine,
Un petit oeuf de vot' géline,
C'est pas pour boire ni pour manger,
C'est pour avoir un joli cierge
Pour y lumer la Sainte Vierge, Devant Dieu.
Quando coricate il vostro bel bimbo,
Che Dio vegli sul suo riposo
A ogni ora dei giorno, davanti a Dio.
È il maggio, il mese di maggio,
È il bel mese di maggio!
Un cincino della vostra farina,
Un ovetto della vostra gallinella,
Non per bere né per mangiare,
Ma per avere un bel cero
Da accendere alla Santa Vergine, Davanti a Dio.
GIOVANNA
As tu compris, Frère Dominique?
Ah moi, il n'y a pas eu besoin de
Coupequesne et Toutmouillé pour
me l'expliquer!
C'est le tilleul devant la maison de mon
père, comme un grand prédicateur en
surplis blanc dans le clair de lune,
qui m'a tout expliqué!
Hai compreso, Frate Domenico?
Quanto a me, non c'è stato bisogno di
Coupequesne e Toutmouillé
per spiegarmelo!
Il tiglio davanti alla casa di mio
padre, corne un gran predicatore in
cotta bianca nel chiarore lunare,
mi ha tutto spiegato!
VOCI DI FANCIULLI
C'est le mai, mois de mai,
C'est le joli mois de mai!
È il maggio, il mese di maggio,
È il bel mese di maggio!
FRATE DOMENICO
Explique, et moi j'écoute. Spiega, e io ascolto.
GIOVANNA
Quand il fait bien froid en hiver et que le
froid et la gelée resserrent tout, et on dirait
que tout est mort,
et les gens sont morts de froid, et il y a de
la neige et la glace sur tout comme un drap
corne une cuirasse... et on croit que tout est
mort, et que tout est fini.
Quando fa molto freddo d'inverno, e il
freddo e il gelo sigillano ogni cosa, e si
direbbe che tutto è morto, e gli uomini
sono morti di freddo, e su ogni cosa stanno
la neve e il ghiaccio corne un lenzuolo,
corne una corazza... e si crede che tutto è
morto, e che tutto è finito.
BASSO SOLO
(in lontananza)
Mais il y a l'espérance qui est la plus forte. c'è la speranza che è la più forte.
GIOVANNA
On croit que tout est fini mais alors il y
a un rouge-gorge qui se met à chanter.
Si crede che tatto è finito, ma allora c'è un
pettirosso che si mette a cantare.
MARGHERITA E CATERINA
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
GIOVANNA
Il y a un mauvais petit vent venu d'on ne
sait où qui se met à souffler!
Il y a une certaine petite pluie chaude
qui se met à tomber sur vous.
C'è un venticello maligno, giunto da dove
non si sa, che si mette a soffiare!
C'è certa pioggerella calda che si mette
a cadere su voi.
CORO
Il y a toute la forât qui se met en mouvement!
Il y a l'espérance qui est la plus forte!
C'è tutta la foresta che si mette in moto!
C'è la speranza che è la più forte!
GIOVANNA
Et alors le temps de fermer les yeux et de
compter jusqu'à trois, et tout est changé!
Le temps de compter jusqu'à quatre,
et tout est changé!
E allora, il tempo di chiudere gli occhi e di
contare fino a tre, e tutto è cambiato!
Il tempo di contare fino a quattro,
e tutto è cambiato!
MARGHERITA, CATERINA E SOPRANI
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
GIOVANNA
Tout est blanc! tout est rose! tout est vert! Tutto è bianco! tutto è rosa! tutto è verde!
CORO
Il y a toute la forêt là-bas qui se met
en mouvement!
C'è tutta la foresta laggiù che si mette
in moto!
GIOVANNA
Celui qui voudrait empêcher les mirabelliers
de fleurir, il faudrait qu'il soit bien malin!
Celui qui voudrait empâcher les cerisiers
de ceriser tellement que tout est plein
de belles cerises, mon père dit qu'il faudrait
qu'il se lève matin de bonne heure!
C'est alors que
Catherine et Marguerite se mettent à parler.
Chi volesse impedire ai mirabolani
di fiorire, dovrebbe ben essere maligno!
Chi volesse impedire ai ciliegi di ciliegiare tanto
che tutto è pieno di ciliegie,
dice mìo padre ch'egli
dovrebbe alzarsi al mattino di buonora!
Allora
Caterina e Margherita si mettono a parlare.
BASSI
Coupequesne! Jean Midi! Malvenu!
Toutmouillé! Ils disent que tu t'es trompée!
Coupequesne! Jean Midi! Malvenu!
Toutmouillé! Dicono che ti sei ingannata!
GIOVANNA
(in tono luminoso e trionfale)
Et quand Jeanne au mois de mai monte sur
son cheval de bataille, il faudrait qu'il soit
bien malin celui
qui empêcherait toute la France de partir!
Les entends-tu ces chaînes de tous les côtés,
qui éclatent et qui cassent? Ah! ces chaînes
que j'ai aux mains, elles me font rire! Je ne
les aurai mie toujours! On a vu ce que
Jeanne peut faire avec une épée.
La comprends-tu maintenant, cette épée
que Saint Michel m'a donnée? Cette épée!
Cette claire épée! Elle ne s'appelle pas la
haine, elle s'appelle l'amour!
E quando Giovanna nel mese di maggio
sale sul suo cavallo di battaglia, dovrebbe
essere bene maligno chi
volesse impedire a tutta la Francia di partire!
Le senti queste catene da ogni parte,
che scoppiano e si spezzano? Ah! queste catene
alle mie mani, mi fanno ridere! Non le
avrò mica sempre! Si è visto quel che
Giovanna può fare con una spada.
La comprendi ora, quella spada
che San Michele mi ha dato? Quella spada!
Quella lucente spada! Non si chiama
odio, si chiama amore!
VOCI DI FANCIULLI
Madame, nous vous remercions
De vos bonnes intentions,
Nous prions Dieu dans vot' maison
Aussi quand nous en sortirons, Devant Dieu.
Madonna, vi ringraziamo
Delle vostre buone intenzioni,
Preghiamo Dio nella vostra casa
Anche quando ne usciremo, Davanti a Dio.
CATERINA
Rouen! Rouen! Rouen! Rouen! Rouen! Rouen!
GIOVANNA
Rouen! Rouen!
Tu as brûlé Jeanne d'Arc, mais je suis plus
forte que toi, et tu ne m'auras mie toujours!
Rouen! Rouen!
Hai bruciato Giovanna d'Arco, ma io sono
più forte di te, e non mi avrai mica sempre!
BASSI
Jean Midi! Coupequesne! Toutmouillé!
Malvenu!
Jean Midi! Coupequesne! Toutmouillé!
Malvenu!
GIOVANNA
Il y a l'espérance qui est la plus forte! C'è la speranza che è la più forte!
BASSI
Jean Midi! Coupequesne! Toutmouillé!
Malvenu!
Jean Midi! Coupequesne! Toutmouillé!
Malvenu!
SOPRANI E CONTRALTI
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
GIOVANNA
Il y a la foi qui est la plus forte! C'è la fede che è la più forte!
CORO
Il y a l'espérance qui est la plus forte!
Il y a la joie qui est la plus forte! Fille de Dieu, va! va! va!
C'è la speranza che è la più forte!
C'è la gioia che è la più forte! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
CATERINA E MARGHERITA
Fille de Dieu, va! va! va! Figlia di Dio, va'! va'! va'!
MARGHERITA
Spira! Spera! Spira! Spera!
GIOVANNA
Il y a Dieu! Il y a Dieu qui est le plus fort! C'è Dio! C'è Dio che è il più forte!
VOCI DI FANCIULLI
(in lontananza)
C'est le mai, le mois de mai,
C'est le joli mois de mai!
È il maggio, il mese di maggio,
È il bel mese di maggio!
SCENA X - TRIMAZÔ
GIOVANNA
Un petit brin de vot' farine,
Un petit oeuf de vot' géline,
une petite larme pour Jeanne! Une petite
prière pour Jeanne! une petite pensée
pour Jeanne!
C'est pas pour boire ni pour manger,
C'est pour aider avoir un cierge,
Pour y lumer la Sainte Vierge.
C'est moi qui vais faire le joli cierge.
Un cincino della vostra farina,
Un ovetto della vostra gallinella,
una lacrimuccia per Giovanna! Una
preghierina per Giovanna! un pensierino
per Giovanna!
Non per bere né per mangiare,
Per poter avere un cero
Da accendere alla Santa Vergine.
Io, io arderò come un bel cero.
SCENA XI - CIOVANNA D'ARCO IN FIAMME
LA VERGINE
(in alto, sopra il palo di Giovanna)
J'accepte cette flamme pure. Accetto questa pura fiamma.
(Frattanto, fin dalle scene precedenti la folla si è lentamente radunata davanti al patibolo, uomini, donne e fanciulli).
CORO
(leggendo)
C'est écrit: Jeanne - c'est écrit: sorcière -
c'est écrit: hérétique - ennemie de tout le
monde - c'est écrit - c'est écrit - c'est écrit!
Jeanne la Sainte! Jeanne la Vierge!
Jeanne la Pucelle!
C'est bien fait!
De quoi c'est qu'elle s'est mêlée?
C'est bien fait! C'est elle qui a fait tout le
mal! C'est bien fait! Sans elle on serait
tranquille! C'est bien fait!
C'est elle qui a battu les Anglais! C'est elle
qui a ramené Notre Roi à Rheims!
Avec le secours de Dieu!
Qui est cette femme Jeanne au juste?
et si elle est de Dieu ou du Diable...
Le feu va en décider.
È scritto: Giovanna - è scritto: strega -
è scritto: eretica - nemica di tutti -
è scritto - è scritto - è scritto!
Giovanna la Santa! Giovanna la Vergine!
Giovanna la Pulzella!
È giusto!
In cosa si è andata a immischiare?
È giusto! È lei che ha fatto tutto il
male! È giusto! Senza lei si starebbe
tranquilli! È giusto!
È lei che ha battuto gli inglesi! È lei
che ha ricondotto il Nostro Re a Reims!
Con l'aiuto di Dio!
Chi è precisamente questa Giovanna?
E se è di Dio o del Diavolo...
Deciderà il fuoco.
(sommessamente)
Loué soit notre frère le feu qui est sage,
fort, vivant, ardent, acéré, incorruptible.
Loué soit notre frère le feu qui est savant à
séparer l'âme de la chair,
et de l'esprit la cendre!
Lodato sia nostro fratello il fuoco che è saggio,
forte, vivo, ardente, mordente, incorruttibile.
Lodato sia nostro fratello il fuoco che è
sapiente nel separare l'anima dalla carne,
e la cenere dallo spirito!
GIOVANNA
Eh quoi! mon peuple! peuple de France!
Il est vrai! il est vrai que tu veux me
brûler vive?
Ma come! il mio popolo! il popolo di Francia!
È vero! è vero che vuoi
bruciarmi viva?
IL POPOLO
Elle se réveille comme d'un rêve... Si desta come da un sogno...
GIOVANNA
Et ce prêtre qui était là tout à l'heure et qui
me tenait à lire ce livre où je lisais?
n'est plus là. Il me quitte, il est descendu.
Il n'est plus là et je suis seule.
E quel prete che era qui poco fa e
mi reggeva quel libro dove leggevo?
Non è più qui. Mi abbandona, se n'è andato.
Non è più qui, e io sono sola.
LA VERGINE
(al di sopra di lei)
Jeanne, Jeanne, tu n'es pas seule! Giovanna, Giovanna, non sei sola!
IL POPOLO
Loué soit notre frère le feu! Lodato sia nostro fratello il fuoco!
GIOVANNA
J'entends une voix au-dessus de moi qui
dit: "Jeanne, tu n'es pas seule!".
Sento una voce sopra me che
dice: "Giovanna, non sei sola!"
IL POPOLO
Jeanne, Jeanne, tu n'es pas seule!
Il y a ce peuple en bas qui te regarde!
Giovanna, Giovanna, non sei sola!
C'è questo popolo quaggiù che ti guarda!
GIOVANNA
Je ne veux pas mourir! Non voglio morire!
IL POPOLO
Elle dit qu'elle ne veut pas mourir! Dice che non vuole morire.
GIOVANNA
J'ai peur! Ho paura!
IL POPOLO
Elle dit qu'elle a peur! Ce n'est qu'une
enfant après tout! Ce n'est qu'une pauvre
enfant. Elle dit qu'elle a peur.
Dice che ha paura! Infondo è solo una
fanciulla! Non è che una povera
fanciulla. Dice che ha paura.
UN PRETE
Signe, donc! Signe ce papier!
Avoue, avoue que tu as menti!
Firma, dunque! Firma questo foglio!
Confessa, confessa che hai mentito.
GIOVANNA
Et comment signerai-je lorsque mes mains
sont liées?
E come firmerò se le mie mani
sono legate?
UN PRETE
On va t'enlevertes chaînes. Ti toglieranno le catene.
GIOVANNA
Il y a d'autres chaînes, plus fortes,
qui me retiennent.
Ci sono altre catene, più forti,
che mi trattengono.
UN PRETE
Et quelles chaînes plus fortes? E quali catene più forti?
GIOVANNA
Plus fortes que les chaînes de fer, les chaînes
de l'amour! C'est l'amour qui me lie les
mains et qui m'empêche de signer. C'est la
vérité qui me lie les mains et qui m'empêche
de signer, je ne peux pas! Je ne peux pas
mentir!
Più forti delle catene di ferro, le catene
dell'amore! È l'amore che mi lega le
mani e m'impedisce di firmare. È la
verità che mi lega le mani e m'impedisce
di firmare. Non posso!
Non posso mentire.
LA VERGINE
Jeanne, Jeanne, confie-toi donc au feu qui
te délivrera!
Giovanna, Giovanna, affidati dunque
al fuoco che ti libererà!
CORO
Loué soit notre frère le feu qui est pur,
ardent, vivant, pénétrant, acéré, invincible,
irrésistible, incorruptible.
Loué soit notre frère le feu qui est puissant
à rendre l'esprit à l'esprit, et cendre cendre,
ce qui est cendre à la terre.
Lodato sia nostro fratello il fuoco che è
puro, ardente, vivo, penetrante, mordente,
invincibile, irresistibile, incorruttibile.
Lodato sia nostro fratello il fuoco che è
potente nel rendere lo spirito allo spirito e
cenere cenere, quel che è cenere alla terra.
GIOVANNA
Mère! Mère au-dessus de moi!
Ah! j'ai peur du feu qui fait mal!
Madre! Madre sopra di me!
Ah! ho paura del fuoco che fa male!
CORO
Loué soit notre frère le feu qui est sage, fort!
Loué soit notre frère le feu qui est savant à
séparer l'âme de la chair.
Jeanne au-dessus de Jeanne!
Flamme au-dessus de la flamme!
Lodato sia nostro fratello il fuoco che è saggio,
forte! Lodato sia nostro fratello il fuoco che è
capace di separare l'anima dalla carne.
Giovanna al di sopra di Giovanna!
Fiamma al di sopra della fiamma!
LA VERGINE
Tu dis que tu as peur du feu et déjà tu l'as
foulé aux pieds.
Dici che hai paura del fuoco e già l'hai
calpestato.
GIOVANNA
Cette grande flamme, cette grande flamme
horrible, c'est cela qui va être
mon vêtement de noces?
Questa grande fiamma, questa grande fiamma
orribile, sarà dunque questa la mia
veste nuziale?
LA VERGINE
Mais est-ce que Jeanne n'est pas une
grande flamme elle-même?
Ce corps de mort est-ce qu'il sera toujours
puissant à retenir ma fille Jeanne?
Ma Giovanna non è già lei stessa una
grande fiamma? Questo corpo mortale sarà
forse sempre capace di trattenere
mia figlia Giovanna?
CORO
Louée soit notre soeur la flamme qui est
pure, forte, vivante, acérée, éloquente,
invincible, irrésistible!
Louée soit notre soeur la flamme qui est
vivante!
Louée soit notre soeur Jeanne qui est sainte,
droite, vivante, ardente, éloquente,
dévorante, invincible, éblouissante!
Lodata sia nostra sorella la fiamma che è
pura, forte, viva, mordente, eloquente,
invincibile, irresistibile!
Lodata sia nostra sorella la fiamma
che è viva!
Lodata sia nostra sorella Giovanna che è santa,
retta, viva, ardente, eloquente,
divorante, invincibile, abbagliante!
LA VERGINE
Le feu, est-ce qu'il ne faut pas qu'il brûle?
Cette grande flamme au milieu de la
France, est-ce qu'il ne faut pas qu'elle brûle?
Il fuoco non deve forse bruciare?
Questa grande fiamma in mezzo alla
Francia, non deve forse bruciare?
CORO
Louée soit notre soeur Jeanne qui est
debout toujours comme une flamme au
milieu de la France!
Lodata sia nostra sorella Giovanna che si
erge per sempre come una fiamma in
mezzo alla Francia!
LA VERGINE, MARGHERITA E CATERINA
Jeanne! Jeanne! Jeanne! Fille de Dieu!
Viens! Viens! Viens!
Giovanna! Giovanna! Giovanna! Figlia di Dio!
Vieni! Vieni! Vieni!
GIOVANNA
Ce sont ces chaînes encore qui me retiennent! Queste catene mi trattengono ancora!
CORO
Il y a la joie qui est la plus forte!
Il y a l'amour qui est le plus fort!
Il y a Dieu qui est le plus fort!
C'è la gioia che è la più forte!
C'è l'amore che è il più forte!
C'è Dio che è il più forte!
GIOVANNA
Je viens! Je viens!
J'ai cassé! J'ai rompu!
Vengo! Vengo!
Ho spezzato! Ho infranto!
(Rompe le sue catene).
CORO
La chaîne qui reliât Jeanne à Jeanne!
La chaîne qui reliât l'âme au corps!
La catena che legava Giovanna a Giovanna!
La catena che legava l'anima al corpo!
GIOVANNA
I y a la joie qui est la plus forte!
I y a l'amour qui est le plus fort!
C'è la gioia che è la più forte!
C'è l'amore che è il più forte!
MARGHERITA
(nel cielo)
Hi...! Ah...! Hi...! Ah...!
GIOVANNA
I y a Dieu qui est le plus fort! C'è Dio che è il più forte!
CATERINA E FANCIULLI
(nel cielo)
Personne n'a un plus grand amour que de
donner sa vie pour ceux qu'il aime.
Nessuno ha un più grande amore che dare
la vita per chi si ama.
VOCI SULLA TERRA
(come se compitassero una iscrizione)
Personne - n'a - un plus grand amour - que
de donner - sa vie - pour ceux qu'il aime.
Nessuno - ha - un più grande amore - che
dare la propria vita - per chi si ama.
(più sommessamente e solennemente come se ne meditassero il significato)
Personne n'a un plus grand amour
que de donner sa vie pour ceux qu'il aime.
Nessuno ha un più grande amore
che dare la vita per chi si ama.
(traduzione di Olimpio Cescatti)

(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorium Parco della Musica, 12 ottobre 2008

I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
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Ultimo aggiornamento 3 giugno 2019