Au bord de l'eau, op. 8 n. 1

per voce e pianoforte

Musica: Gabriel Fauré (1845 - 1924)
Testo: A. Sully-Prudhomme Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1875
Prima esecuzione: Parigi, Société Nationale de Musique, 19 gennaio 1878
Edizione: Choudens, Parigi, 1877
Dedica: Claude Chamerot
Testo
Au bord de l'eau Sul bordo dell'acqua
S'asseoir tous deux au bord du flot qui passe,
Le voir passer;
Tous deux, s'il glisse un nuage en l'espace,
Le voir glisser;
À l'horizon, s'il fume un toit de chaume,
Le voir fumer;
Aux alentours si quelque fleur embaume,
S'en embaumer;
Sederci entrambi sul bordo del ruscello che passa
e guardarlo passare;
insieme, quando scorre una nube nel cielo,
guardarla scorrere.
All'orizzonte se fuma un tetto di stoppie,
vederlo fumare,
nei dintorni se qualche fiore spande profumo
farsene profumare.
Entendre au pied du saule où l'eau murmure
L'eau murmurer;
Ne pas sentir, tant que ce rêve dure,
Le temps durer;
Mais n'apportant de passion profonde
Qu'à s'adorer,
Sans [nul]3 souci des querelles du monde,
Les ignorer;
Et seuls, tous deux devant tout ce qui lasse,
Sans se lasser,
Sentir l'amour, devant tout ce qui passe,
Ne point passer!
Ascoltare, ai piedi del salice dove l'acqua mormora,
il mormorare dell'acqua,
e sentire solo, mentre questo sogno prosegue,
il proseguire del tempo.
Ma esistendo solo la profonda passione
che ci fa adorare,
senza alcuna preoccupazione delle difficoltà
nel mondo, ignorarle;
E solo noi due dinanzi a tutto ciò che stanca,
senza stancarsi,
sentire l'amore avanti a tutto ciò che passa,
e non lasciarlo passare!
(traduzione di Enrico Magnani)


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Ultimo aggiornamento 6 gennaio 2022