Anche nella vita di Brahms, come in quella di Fauré, avrà un peso straordinario il Requiem tedesco, composto nel 1868: dopo l'insuccesso toccato al Primo concerto per pianoforte (1858), Brahms deciderà di stare lontano dal mezzo sinfonico per molti anni, fino alle Variazioni su un tema di Haydn del 1873; ma il Requiem per solisti, coro e orchestra era valso ad assicurare al maestro trentacinquenne una solida fama. Ancora un'opera d'ispirazione religiosa, anche se di tutto si tratta fuorché di una messa di requiem ufficiale; profonda riflessione su testi evangelici e biblici, che saranno motivo ricorrente di tante altre opere brahmsiane, fino a quelle dolenti meditazioni sulla morte che sono i Vier ernste Gesänge, per voce di basso, che coroneranno la sua produzione. E numerose sono anche le pagine di tematica religiosa composte da Brahms negli anni di Detmold e Amburgo, prima del trasferimento a Vienna, fra cui si ricordano, destinate al coro, un'Ave Maria e i Marienlieder, incantevoli episodi popolari della vita della Vergine. Nella sua città natale, egli divenne nel 1859 direttore di un coro femminile composto da 28 signore, musiciste amatrici ma dotate - a quanto è dato capire - di notevoli capacità, se perfino Clara Schumann ne fece parte per un certo periodo: l'Hamburger Frauenchor divenne infatti ben presto una delle istituzioni musicali più importanti della città, presente non solo nelle chiese ma in concerti pubblici, in cui eseguiva novità assolute del direttore e riproponeva pagine antiche. Fin dagli anni Cinquanta Brahms aveva infatti copiato di suo pugno e studiato la grande polifonia di Palestrina, Isaac, Lasso, seguendo l'autorevole consiglio di Schumann (per "cogliere lo spirito del canto"), e cimentandosi, insieme all'amico Joachim, con esercitazioni contrappuntistiche della più astrusa difficoltà ("Ora sono arrivato a scrivere dei canoni in tutte le forme possibili", annunciava a Clara nel '55). A questo gusto per il recupero di stilemi polifonici rinascimentali si riconducono i primi due Geìstlische Chöre, su testi liturgici latini, destinati al concerto d'inaugurazione dell'Hamburger Frauenchor: sull'autografo del primo, O bone Jesu, Brahms si è compiaciuto di appuntare (in latino) "Canone per arsi e tesi e per moto contrario", riferendosi al fatto che nella risposta al canone i tempi forti della battuta cadono su quelli deboli. Una breve pagina in stile palestriniano che denuncia il rigoroso impegno contrappuntistico, al limile dell'esperimento scolastico. Più ampio, e più respirato sul piano dell'inventiva melodica il secondo brano, un Allegro, ancora in canone, che intona il testo Adoramus te, Christe; il terzo, invece, Regina coeli laetare, fu composto nel 1863 per un nuovo coro femminile costituitosi intorno a Brahms negli anni di Vienna, e bilancia la severità dei due canti precedenti con una luminosa contrapposizione fra due voci soliste (che pure cantano il testo in canone per moto contrario) e il coro a quattro, che si limita - all'inizio - a un solenne appoggio omofonico ripetendo la parola "Alleluja". Solo nel finale il coro s'inserisce nella scrittura imitativa avviata dalle voci soliste, con un bell'effetto sonoro, grandioso, che denuncia la sicurezza della scrittura polifonica e la libertà non più scolastica che Brahms ha conquistato: una "manualità" che risulterà preziosa persino per la composizione delle sue sinfonie.
Cesare Orselli
| O bone Jesu | O buon Gesù |
| O bone Jesu, miserere nobis, quia tu creasti nos, redemisti nos sanguine tuo pretiosissimo. |
O buon Gesù, abbi pietà di noi, perché Tu ci hai creato e ci hai redento con il Tuo preziosissimo sangue. |
| Adoramus | Noi ti adoriamo |
| Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum, qui passus est prò nobis. Domine, miserere nobis. |
Noi ti adoriamo, Cristo, Ti benediciamo perché con la Tua santa croce hai redento il mondo, Tu che Ti sei sacrificato per noi. Signore, abbi pietà di noi. |
| Regina coeli | Regina del cielo |
| Regina coeli laetare, alleluja! Quia quem meruisti portare, alleluja! Resurrexit sicut dixit, alleluja! Ora prò nobis Deum, alleluja! Regina coeli, gaude et laetare, virgo Maria, quia resurrexit Dominus vero, alleluja! |
Allietati, o Regina del cielo, alleluia! Perché Colui che Ti meritasti di portare in grembo, alleuia! È risorto come preannunciò, alleluia! Prega Iddio per noi, alleluia! Regina del cielo, gioisci e allietati, vergine Maria, perché il Signore in verità è risorto, alleluia! |