Das Gluck der Freundschaft (La gioia dell'amicizia), op. 88

Lied in la maggiore per voce e pianoforte

Musica: Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Testo: autore ignoto Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1803
Edizione: Löschenkohl, Vienna 1803
Testo
Das Glück der Freundschaft
La gioia dell'amicizia
Der lebt ein Leben wonniglich,
Deß Herz ein Herz gewinnt;
Geteilte Lust verdoppelt sich,
Geteilter Gram zerrinnt.
Beato quei che fido amor
Mai seppe meritar!
Ei solcherà senza timor
Di questa vita il mar.
Beblümte Wege wandelt ab,
Wem trauliches Geleit;
Den Arm die gold'ne Freundschaft gab
In dieser eh'rnen Zeit.
Dovunque lo conduca il ciel,
Gli ride dolce fior;
La gioja non là cuopre un vel,
Si scema ogni dolor.
Sie weckt die Kraft und spornt den Mut
Zu schönen Taten nur,
Und nährt in uns die heil'ge Glut
Für Wahrheit und Natur.
Ei sente l'alma divampar
Di generoso ardir;
Il vero ei puote sol amar,
Del bello sol gioir.
Erreichet hat des Glückes Ziel,
Wer eine Freundin fand,
Mit der der Liebe Zartgefühl
Ihn inniglich verband.
Felice chi ad un fido sen
Può cheto riposar,
E negl' occhietti del suo ben
Contento si specchiar!
Entzückt von ihr, ihr beigesellt,
Verschönert sich die Bahn;
Durch sie allein blüht ihm die Welt
Und Alles lacht ihn an.
Che in mezzo ai disastri ancor
Quel sol gli riderà,
Ed a più bella calma oror
Tutto gli tornerà.


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Ultimo aggiornamento 25 settembre 2021