Conditor alme siderum

Inno per sei voci a cappella

Musica: Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 - 1594)
  1. Conditor alme siderum
  2. Vergente mundi
  3. Te, Sancte fide quáesumus
Organico: soprano, 2 contralti, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Festività liturgica: in Adventu Domini
Edizione: Hymni totius anni, Francesco Coattino, Roma, 1589
Testo

Conditor alme siderum
aetérna lux credéntium
Christe redémptor ómnium
exáudi preces[voces] súpplicum
Benigno Creatore degli astri,
eterna luce dei credenti,
Cristo, redentore di tutti,
esaudisci le preghiere di chi ti supplica.
Qui cóndolens intéritu
mortis perire saeculum
salvásti mundum languidum
donans reis remedium.
Tu compatendo il mondo
che andava in rovina nella morte,
salvasti l'umanità ammalata,
donando una cura ai peccatori.
Vergénte mundi véspere
uti sponsus de thálamo
egréssus honestissima
Virginis matris cláusula.
Mentre scendeva la sera del mondo,
come uno sposo dal letto nuziale,
uscisti dal castissimo
grembo della Vergine Madre.
Cuius forti poténtiae
genu curvántur ómnia
caeléstia, terréstia
nutu faténtur súbdita.
Alla tua forte potenza
ogni ginocchio si piega;
sia in cielo sia in terra,
sottomesso alla tua volontà.
Te, Sancte fide quáesumus,
venture judex sáeculi,
consérva nos in témpore
hostis a telo perfidi.
A Te preghiamo, o Santo,
che verrai come giudice del mondo:
conservaci nel tempo
dalla lancia del perfido nemico.
Sit, Christe rex piissime
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sáecula.
Amen.
Sia lode, onore, virtù e gloria
a Dio Padre e al Figlio,
Insieme allo Spirito Consolatore
per i secoli eterni.
Amen.


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Ultimo aggiornamento 16 ottobre 2025