Dunque perfido amante
Madrigale per cinque voci a cappella
Musica: Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 - 1594)
Testo: autore ignoto
Organico: soprano, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Edizione: 1589
Testo
Dunque perfido Amante:
in preda altrui ti dai,
mentre io credea che tu mio fosti omai.
Ah! giusto mio disdegno,
scaccia da questo core
il tuo nemico, Amore;
e di vendetta omai dà qualche segno!
Seguo sarà se fai,
che tanto odii costui quanto l'amai.
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Ultimo aggiornamento 14 maggio 2026