Un vago mormorio, op. 68a n. 5
per voce e pianoforte
Musica: Giuseppe Martucci (1856 - 1909)
Testo: Rocco Emanuele Pagliara
- Un vago mormorio - Andante
Organico: voce, pianoforte
Composizione: Bologna, ottobre 1886 - maggio 1887
Edizione: F. Lucca, Milano, 1887
Dedica: ad Alice Barbi
Trascritta per voce e orchestra nel 1898
Testo
Un vago mormorio
Un vago mormorío mi giunge: muta,
rimango ad origliare, e'l cor tremante
una dolce speranza risaluta.
Ahi, mi par di vederlo a me d'innate!
Ma'l mormorío che m'ha portato'l vento
è sussurro di rami e non d'amor!
L'inganno è già svanito d'un momento:
torno a piangere ancor!
Lambisce'l capo mio gentil carezza,
e mi riscote e turba i sensi miei:
de la sua man la tepida dolcezza
parmi sentir, come ne' giorni bei.
Ma l'aleggiar che'l crine m'a sfiorato
è carezza d'auretta e non d'amor!
L'inganno d'un istante è dileguato:
torno a piangere ancor!...
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Ultimo aggiornamento 24 agosto 2025