The Crucifixion, op. 29 n. 5

per voce e pianoforte

Musica: Samuel Barber (1910 - 1981)
Testo: autore irlandese ignoto dall’ottavo al tredicesimo secolo
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 26 ottobre 1952
Prima esecuzione: Washington, Coolidge Auditorium, 30 ottobre 1953
Edizione: G. Schirmer, New York, 1954
Guida all'ascolto (nota 1)

Dei tre musicisti americani compresi nel programma di stasera Barber è certamente il più noto e apprezzato in Italia, dove il suo nome è legato all'esecuzione della sua opera Vanessa, avvenuta nei primi anni del Festival di Spoleto, e dell'Adagio per orchestra d'archi, scritto nel 1936 e diretto da Toscanini con largo successo, tanto da essere riproposto in diverse occasioni, anche in versione coreografica. Barber proviene dal Curtis Institute di Filadelfia, dove ha studiato composizione con Rosario Scalero, lo stesso insegnante di Giancarlo Menotti. Al medesimo Curtis Institute ha insegnato dal 1939 al 1942 orchestrazione e direzione corale, dopo aver vinto parecchi premi di composizione, dal Premio Roma nel 1935 al Pulitzer nel 1935, 1936 e 1958 e al Guggenheim nel 1945 e nel 1949. Egli si è dedicato incessantemente alla composizione, dimostrando una schietta vena lirica e un raffinato gusto nella forma e nella scrittura armonica, non disgiunti da un eclettismo di intelligente fattura. Nel 1964 la Metropolitan Opera Company e la Fondazione Ford gli hanno commissionato un'opera, Anthony and Cleopatra, adattata sull'omonimo testo teatrale di Shakespeare e rappresentata per l'inaugurazione del nuovo Metropolitan nel 1966.

Testo

THE CRUCIFIXION

At the cry of the first bird
They began to crucify Thee, O Swan!
Never shall lament cease because of that.
It was like the parting of day from night.
Ah, sore was the suff'ringborne
By the body of Mary's Son,
But sorer still to Him was the grief
Which for His sake Came up on His Mother.
La crocifissione

Al grido del primo uccello
cominciarono a crocifiggerti, o cigno!
Mai avrà fine il lamento, per questo.
E' stato come il distacco del giorno dalla notte.
Ah, afflitto era chi nacque per soffrire
presso il corpo del Figlio di Maria,
ma ancor più afflitto per Lui fu il dolore
che per causa sua cresceva su sua Madre.

(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 1 febbraio 1980

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Ultimo aggiornamento 16 ottobre 2020