Parto ma con qual core

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Leonardo Vinci (1696 - 1730)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Parto ma con qual core
  2. Aria: Adagio e affettuoso (si bemolle maggiore) - Chi m'ascolta
  3. Recitativo: Ecco mi parto
  4. Aria: Allegro (fa maggiore) - Qual ruscelletto che torni al mare
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1723
Testo

Parto ma con qual core
per soprano e basso continuo

Recitativo
Parto, ma con qual core,
Dir non lo so, se non lo dice amore!
Lungi da queste piagge,
Dove fan meraviglia agli occhi miei
E ninfe e semidei,
Il destino mi tragge in altre arene.
Partenza amara, e pur partire conviene
Né vedrò in altro cielo,
Sempre per me sì belle,
Scintillar tante stelle
Per me, ne meno allora bella vedrò
Così splender l’aurora.
Oh dio, queste son pene!
Partenza amara, e pur partir conviene.

Aria - adagio e affettuoso (si bemolle maggiore)
Chi m’ascolta, chi mi vede,
Per mercede, si ricordi
Si ricordi almen di me.
Tutta fede, e tutt’amore,
Io non porto altrove il core,
Benché porti altrove il pié.

Recitativo
Ecco, mi parto, addio!
Ma, se non è vicino
L’ultimo dei miei giorni,
Far non potrà il destino
Che a respirar quest’aure io non ritorni,
E se prima che il sole
Tre volte indori al Sagittario i dardi
Ella a voi non si porta,
Allora dite Faustina è morta.

Aria - Allegro (fa maggiore)
Qual ruscelletto,
Che torna al mare,
A voi tornare
Un dì saprò.
Del mio ritorno
Il giorno aspetto;
Tornar prometto,
E tornerò!


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Ultimo aggiornamento 25 giugno 2025