Celeste, composta per il Giubileo 2025, parte dalle idee di rinnovamento e liberazione che attraverso la spiritualità, il perdono e la purificazione, conducono alla riconciliazione non solo con il divino, ma anche con la comunità e l'ambiente.
Il concetto di misericordia (divina) diventa centrale e funge da fil rouge (dovremmo dire “fil céleste”) durante tutto il percorso; in primis attraverso la musica e poi, considerando la sua dimensione più “estesa” dell’opera, per tramite dei suoi frutti maturati durante l’ascolto: le suggestioni visive offerte dalla paint improvisation e le immagini letterarie contenute nel mio acrostico:
Magnanimità!
Intercessione,
Salvezza
Eterna.
Riconciliazione,
Incontro
Compassionevole.
Ospitalità,
Redenzione,
Dono
Immenso:
Abbraccio
Desiderare,
Oltrepassando
Mete,
Includendo
Novità
Infinita.
Francesco Trocchia