Sonata per due violini, viola e basso in re maggiore, GT 5.D02


Musica: Giuseppe Tartini (1692 - 1770)
  1. Allegro assai (re maggiore)
  2. Larghetto (si minore)
  3. Allegro (re maggiore)
Organico: 2 violini, viola, basso continuo
Composizione: 1720 - 1770
Edizione: inedito
Guida all'ascolto (nota 1)

La Sonata a quattro in re maggiore ha uno stile galante, con un andamento compatto e omogeneo nei tempi veloci, mentre il Larghetto ha un carattere più intimo. Si noti che questo movimento è la trascrizione del movimento centrale (Grave) del Concerto per violino e archi in sol maggiore D 57 di Tartini. La rielaborazione di composizioni scritte per un altro organico in brani a quattro parti, già tipica delle accademie venete tardo settecentesche, è presente anche nella produzione di Tartini stesso con autoprestiti, come in questo caso. Le caratteristiche stilistiche, che collocherebbero il Concerto D 57 nel primo periodo compositivo di Tartini, farebbero propendere per una redazione posteriore della sonata rispetto al concerto.

Il tema, originariamente in 3/4 viene ripreso e snellito nella Sonata a quattro con una agogica più veloce in C, che trasforma l'originario andamento solenne a note puntate in un incedere più grazioso. Ma è la concezione della condotta delle parti che appare completamente diversa: nel Concerto l'andamento è omofonico anche nei Tutti, mentre nella Sonata il discorso si anima in un dialogo serrato fatto di brevi incisi di riposta di viola e violoncello al tema dei violini. Pochi tocchi, come le sincopazioni nel tema dei violini, bastano a rendere la scrittura meno compatta e più concertante tra le voci. Va osservato, inoltre, che il Larghetto rappresenta in pratica una versione con l'ornamentazione scritta per esteso rispetto al Grave del concerto, che si limita a presentare, secondo le parole di Tartini stesso, presenti nelle sue Regole per ben suonare il Violino, lo «scheletro» della melodia.

Margherita Canale


(1) Testo tratto dal libretto inserito nel CD allegato al n. 340 della rivista Amadeus


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Ultimo aggiornamento 1 luglio 2022