La Cappella Antoniana di Padova contiene nel suo archivio i manoscritti di più di cento Concerti composti da Tartini, che della Cappella fu per molti anni primo violinista. Tali Concerti, importanti sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista estetico, sono generalmente creati per violino solista con accompagnamento di orchestra e costruiti nella forma in tre tempi (Allegro - Adagio - Allegro). Nel n. 87 della collezione, però, il violoncello sostituisce eccezionalmente il violino solista. Il lavoro, l'unico Concerto per violoncello e orchestra tartiniano che si conosca, fu composto probabilmente per Antonio Vandini, primo violoncellista della Chiesa del Santo. Nell'insieme, esso ha un piglio energico e deciso, ma la parte del violoncello solista, contenuta nell'ambito delle note centrali, è trattata con discrezione e talvolta quasi con timidezza. Ciò si verifica soprattutto nell'Allegro iniziale e nell'Andante in la minore, che peraltro contiene una breve cadenza originale, mentre più elaborata e impegnativa è la parte solistica nell'Allegro assai.