Quando sembra che nuoti (Guerra, guerra), G 1.5-9

Cantata morale in la maggiore per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: Giovanni Filippo Apolloni
  1. Aria: Quando sembra che nuoti quest'Alma
  2. Aria: Duri scogli di cordogli
  3. Aria: Quando sembra ch'un'aura tranquilla
  4. Aria: Cessa appena Amor tiranno
  5. Aria: La Costanza pertinace
  6. Recitativo: Di schierati pensieri
  7. Aria cavata: Gran battaglia ho nel sen ma non rimbomba.
  8. Aria-refrain: Adorata libertà
  9. Aria: Tiene in pronto le catene
  10. Aria: Con la frode Amor congiunto
  11. Aria: So ben che mi saettano
  12. Aria: Amor se lo puoi cingere
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: Roma, prima di febbraio 1677
Testo

Quando sembra che nuoti (Guerra, guerra)
per soprano e basso continuo

Aria
Quando sembra che nuoti quest’Alma
In un golfo tranquillo e ridente
Vento ignoto e Cielo inclemente
Piovon nembi in sembianza di calma.

Aria
Duri scogli di cordogli
Mi presentan naufragi
E con torbidi presagi
Il ciel dell’Alma mia lampeggia e tuona
Gran tumulto ho nel cor ma non risuona.

Aria
Quando sembra ch’un’aura tranquilla
Mi sia guida per giungere in Porto
Tra flutti di dolor mi trovo absorto
E son gli affetti miei Cariddi e Scilla.

Aria
Cessa appena Amor tiranno
D’avventar dardi al mio petto
Che per farmi di duol perpetuo oggetto
Il Destin contro me fulmini scocca
Gran pena ho nel pensier ma non trabocca.

Aria
La Costanza pertinace
Ch’ad ogn’or provo in soffrire
Un tirannico martire
E’ tumulto e sembra pace.

Recitativo
Di schierati pensieri
Ho nella mente un campo
Cui la fortuna a me contraria e guida
D’ambizione al lampo
La Speranza mi sfida
Suona il tamburo Onore amor la tromba

Aria cavata
Gran battaglia ho nel sen ma non rimbomba.

Aria-refrain
Adorata libertà
Dal mio core non partir
Che se parti ogni gioir
Da me rapido sen va.

Aria
Tiene in pronto le catene
Cruda spene
Per ridurmi in servitù
Ma se meco è tua virtù
Soggiacere al suo martir
Mai quest’alma mirerà.
Dal mio core non partir
Adorata libertà.

Aria
Con la frode Amor congiunto
In un punto
Mille lacci preparò
Ma sue brame schernirò
Se tua luce splenderà
Fida scorta al mio desir.

Aria-refrain
Adorata libertà
Dal mio core non partir
Che se parti ogni gioir
Da me rapido sen va.

Aria
So ben che mi saettano
Che mi trafiggono
E che mi uccidono
Gli sguardi del mio ben
Ma tanto mi dilettano
Ch’io lieta vengo men.

Aria
Amor se lo puoi cingere
Il piede legagli
Et incatenalo
Perché non parta più
Già che mi sento stringere
In dolce servitù.


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 31 maggio 2024