Crocifissione e morte di N. S. Gesù Christo (Da cuspide ferrate), G 1.5-5
Cantata sacra per contralto, due violini e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Sinfonia: (sol minore)
- Recitativo: (sol minore) - Da cuspide ferrate
- Aria: (sol minore) - Già compita è de tormenti
- Aria: (sol minore) - Già le funi e le catene
- Recitativo-arioso: (re maggiore) - Così conchiude al suo morir le prove
Organico: contralto, 2 violini, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Crocifissione e morte di N. S. Gesù Christo
per contralto, due violini e basso continuo
Recitativo - (sol minore)
Da cuspide ferrate
Sù la funesta trave
Inchiodato languia
L'eterno Amore
Quando giunto à i confini
Di sanguigna agonia
In soavi sospiri palesò
Moribondo i suoi martiri.
Aria - (sol minore)
Già compita è de tormenti
Il rigor che m’impiagò
Già varcati ho quei torrenti
Che il mio duolo insanguinò
Quel che chiede la mia fede
Il mio cor tutto esseguì.
Giunta è l’hora che il mio cor
Dunque si muora.
Aria - (sol minore)
Già le funi e le catene
Il mio amor lieto soffrì
Già svenato fra le pene
Questo cor al fin languì
In tempesta si funesta
Questo sen già naufragò.
Giunta è l’hora sù mio cor
Dunque si mora.
Recitativo-arioso - (re maggiore)
Così conchiude al suo morir
Le prove dell’infocato amore
A si dolce parlar che pensi o core?
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Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2024