Privo delle sue luci (Il Belisario), G 1.1-85
Cantata per basso e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Privo delle sue luci
- Aria: (fa maggiore) - Questi sono sì i trionfi
- Recitativo-arioso: Perfida Teodora
- Aria: (la maggiore) - Non t'affanna il soffrir
- Recitativo-arioso: Qui die' fine al parlare ed alla vita
Organico: basso, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Privo delle sue luci
per basso e basso continuo
Recitativo
Privo delle sue luci
Miser sen giace a terra
Bellisario infelice
E chiedendo mercè sì duole e dice:
Imparate o mortali
A sostener gl’Augusti
A difender gl’Imperi
Alla mia cecità le luci aprite.
Dal precipitio mio
Di bugiarda fortuna l’inconstanze
Imparate a schernire e le speranze
Bellisario son io quel fortunato
Ch’alle stelle innalzato
Precipitai dal mondo
Delle miserie al centro più profondo.
Aria - (fa maggiore)
Questi sono i trionfi
I trofei, le glorie, i mausolei
D’un guerrier che sofrì,
Così Cesar le piramidi eresse
A un invitto guerriero
Che con valor sincero
I nemici oppugnò, vinse ed oppresse.
Recitativo-arioso
Perfida Teodora
Tesifone infernale
Così convien che mora
Bellisario il campion forte e leale
O Cesare abbagliato
Imperator crudele
Giustiniano ingrato.
Sovengati ch’i Vandali
Gl’Etiopi, i Medi, i Persi
Mercé questo mio brando
Si prostrano a tuoi piedi al tuo comando
Sovvengati o tiranno
Della forte congiura
Di Dionisio e d’Atanasio estinta
Del mio braccio al furore
Del mio ferro al valore
Delle città delle Provincie e Regni
De gl’Imperi acquistati
De miei sudori de miei perigli
A forza più non parlo
Ch’indarno spargo le mie voci al vento
Crucio me stesso e accresco il mio tormento.
Aria - (la maggiore)
Non m’affanna il soffrir
Non mi duole il morir
Che mille volte e mille
Esposi la mia vita
Alla morte al martir.
Più non curo la vita
Vieni pur morte gradita.
Recitativo-arioso
Qui diè fine al parlare ed alla vita
L’intrepido campione
Bellisario l’invitto
E con l’istesso core
Col medesmo valore
Ch’ebbe dalla sua sorte
Vinse i nemici e superò la morte.
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Ultimo aggiornamento 16 aprile 2024