Piangete occhi piangete (L’abbandonata), G. 1.1-81

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (do minore) - Piangete occhi piangete
  2. Recitativo: Anima del mio core
  3. Aria: Dolenti miei lumi
  4. Aria: (do minore) - Veder partir l’amante
  5. Recitativo: Chiuderò gli occhi al sole
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Piangete occhi piangete
per soprano e basso continuo

Aria - (do minore)
Piangete occhi piangete
Lungi da me l’idolo mio sen va
Altro pianto il cor chieder non sa
Lagrime a mille a mille occhi spargete.

Recitativo
Anima del mio core
Cor dell’anima mia
Quando più ti desia
All’or ti perde
Il mio costante amore
Adorato mio bene
Ecco già l’alba viene
Più che del tuo partire
Nunzia del mio morire.
Ecco già che dal mar delle sirene
T’affrettano le vele
Ti sollecita il vento.
Ecco giunto il momento
Che di lunghe querele
Servi tu l’argomento
Alla tua fida Eurilla in sin che more
Anima del mio core.

Aria
Dolenti miei lumi
Scioglietevi in fiumi.
Ecco giunto già quel punto
che devi terminar l’ore mie liete.

Piangete occhi piangete

Aria - (do minore)
Veder partir l’amante
Non è dolore soffribile
In un misero istante
Perder tutto il godibile
E quanto s’ha d’amabile
E’ pena insopportabile.

La vita per me
Più vita non è.

Recitativo
Chiuderò gli occhi al sole
Che spunta in oriente
Già che sorte dolente
Vita più non mi vuole
Chiuderò gli occhi al sole
Per non veder partir chi m’innamora
Ma già volge la prova
Mi lascia Tirsi ed io qui resto intanto
Vedova del mio bene in preda al pianto.


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Ultimo aggiornamento 31 agosto 2023