Ch'io nasconda il mio foco, G 1.1-17

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
  1. Arioso: Ch'io nasconda il mio foco
  2. Arioso: È sì bello il foco mio
  3. Arioso: Occultar non si può, no
  4. Recitativo e aria: (re minore) - Contentatevi pure - Astri Severi
  5. Arioso: Ch'io nasconda il mio foco
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Ch'io nasconda il mio foco
per soprano e basso continuo

Arioso
Ch’io nasconda il mio foco
È un impossibile.
Ponno dal ciel precipitar le sfere,
Il mondo può cadere,
Ma ch’io taccia l’ardor
No, non è credibile.
Ch’io nasconda il mio foco
È un impossibile.

Arioso
È sì bello il foco mio
Ch’è dover ch’ognun lo miri
E se dir non lo poss’io,
Voi scoprite li sospiri.
Chi l’accese è a me sì caro
Ch’in tacerlo morirei.
E se a pieno io nol dichiaro,
Voi svelatelo occhi miei.

Arioso
Occultar non si può, no
Fiamma insoffribile.
Ch’io nasconda il mio foco
È un impossibile.

Recitativo - (re minore)
Contentatevi pure
Ch’in arsura felice
Con stupendo miracolo d’amore
Qual araba fenice
D’infocate dolcezze inebri il core.
Né v’opponete o crudi
Con rigorose emende
Alla tranquillità de miei pensieri,
Con voi parlo a voi dico:

Aria - (re minore)
Astri, astri severi
Ch’avvelenar mie gioie
Invano, invan pretende
Del più fier Basilisco
Il guardo horribile.

Arioso
Ch’io nasconda il mio foco
È un impossibile.


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Ultimo aggiornamento 16 aprile 2024