Chi dà fede alla speranza, G 1.1-14
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Aria: (do maggiore) - Chi dà fede alla speranza
- Recitativo: Ma pur che far degg’io misero amante
- Aria: (do maggiore) - Or lampo vivace
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Chi dà fede alla speranza
per soprano e basso continuo
Aria - (do maggiore)
Chi dà fede alla speranza
E ricetto di tormenti
Sono seco li momenti
Ch’interpone la tardanza.
Una gioia prolungata
E un piacer colmo di pene
L’aspettar che giunga il bene
È speranza disperata.
Recitativo
Ma pur che far degg’io misero amante
Se la speme è un martire
Il non sperare a me sembra un morire,
Che risolvo, che penso
Amore a che mi spingi,
Tu sdegno a che m’accendi,
Tu fato a che mi servi,
Ah che sete per me tutti protervi.
Aria - (do maggiore)
Or lampo vivace
Di volto sereno
Al misero seno
Promette la pace,
Or il guardo omicida
Armato d’asprezza
Con cruda fierezza
A guerra mi sfida.
Ond’io non so pensare
Se sia meglio sperare o disperare,
Ma no sai tu mio cor qual sia la sorte:
Se vuoi vita sperar, spera la morte.
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Ultimo aggiornamento 9 settembre 2023