Un Mongibello ardente di mille fiamme, G 1.1-120
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Un mongibello ardente
- Refrain: (mi minore) - E non lo posso dire
- Recitativo: Fatto è il misero petto
- Refrain: (mi minore) - E non lo posso dire
- Aria: (mi minore) - Un silentio mal nato
- Recitativo: Pur tacendo il mio core al fin s'avvede
- Aria: (sol maggiore) - Che non merta pietà chi non la chiede
- Recitativo) - Ma se fia ch'io distingua
- Aria: (mi minore) - Il tacer è virtude e non diletto
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Un Mongibello ardente di mille fiamme
per soprano e basso continuo
Recitativo
Un mongibello ardente
Di mille fiamme e mille
Chiudo nel cor dolente
Per due vaghe pupille
Fabre del mio morire.
E non lo posso dire.
Fatto è il misero petto
D’immensità di pene
Infelice ricetto
E fra dure catene
Soffro acerbo martire.
E non lo posso dire.
Aria - (mi minore)
Un silentio mal nato
S’oppone a miei contenti,
E con freno gelato
Imprigiona gli accenti.
Recitativo
Pur tacendo il mio core alfin s’avvede,
Aria - (sol maggiore)
Che non merta pietà chi non la chiede.
Recitativo
Ma se fia ch’io distingua
Al bell’idolo mio la mia ferita
Sdegno riporterò se chieggio aita.
Taci dunque mia lingua,
Quando sospende il labro
Dubbio timor di mal gradito affetto
Aria - (mi minore)
Il tacer è virtude e non diletto.
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Ultimo aggiornamento 19 settembre 2023