Sopra candido foglio (Lettera a Bella Donna crudele), G 1.1-104

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Sopra candido foglio
  2. Aria: (re minore) - Fatti gl’occhi due torrenti
  3. Recitativo: Là fra libiche arrene
  4. Aria: (re minore) - Pongo fine a le querele
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Lettera a Bella Donna crudele
per soprano e basso continuo

Recitativo
Sopra candido foglio
Nuncio delle mie pene
A forza di cordoglio
Mentre l’alma si sface
Ti scrive il cor ciò che la lingua tace:
Odi Oronta le voci
D’una muta favella
Già che sprezzi e deludi
I mesti accenti miei, alma rubella.

Aria - (re minore)
Fatti gl’occhi due torrenti
Tributarii del dolor
Vi diranno i miei tormenti
Ma lo niega il tuo rigor.

Recitativo
Là fra libiche arrene
Porterò le mie pene
E in braccio all’aure, ai venti
Ridiran le spelonche i miei lamenti,
E ad onta del tuo orgoglio
Benché crude e severe
Impareran a impietosir le fere.

Aria - (re minore)
Pongo fine a le querele
Contro un’anima spietata
E la carta sigillata
Io t’invio, bella crudele,
E s’a me non rispondi
È perché io cangi ormai
La vita nel morir, muta sarai.


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Ultimo aggiornamento 9 settembre 2023