Già nell'Indo emisfero, G 10-76

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta

Attribuzione incerta
Testo

Già nell'indo emisfero
per soprano e basso continuo

Recitativo
Già nell’indo emisfero
Con luminoso aspetto
L’alba era uscita a ristorare il mondo
E nel cimerio tetto
Adagiato dall’ombre il popol nero
Sopiva i sensi in dolce oblio profondo,
Quando per dare all’aure
Tributo di sospiri
Così espose Filandro i suoi martiri:

Aria - (fa diesis minore)
Fra le schiere degl’amanti
Infelice più di me
Dimmi, o ciel, se mai sortì.
Che non sazio dello strazio,
Nè contento del tormento
Mi costringi notte e dì
In un mar d’acerbi pianti
A sommerger la mia fè.
Fra le schiere degl’amanti
Infelice più di me
Dimmi, o ciel, se mai sortì.

Se con tempre sì fiere
Le sfere piovon sempre
A’ miei danni gl’affanni.
Dal rigore
Di lor empio tenore
Saprà l’alma
Sottrar la sua salma.

Recitativo-arioso
Ch’a fuggir il furor d’un cielo irato
Ha bastante speranza un disperato.


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Ultimo aggiornamento 25 agosto 2023