Il mio cor ch'è infelicissimo, G 4.1-22
Aria per basso e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Aria: (sol minore) - Il mio cor ch'è infelicissimo
- Aria: (sol minore) - Ma sia pur severa
- Aria: (sol minore) - Vuol ch'io speri il mio desio
Organico: basso, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Il mio cor ch'è infelicissimo
per basso e basso continuo
Aria - (sol minore)
Il mio cor ch’è infelicissimo
Serve e adora un bel crin d’or
Che catena e laccio al cor
Strinse ahimè pur troppo asprissimo
Nel tuo regno amor crudel.
Aria - (sol minore)
Ma sia pur severa
Per me la beltà
Che amando il rigor
Non temo no no
Quel guardo ch’il cor
Nel seno piagò
Haurà del mio duol
Un giorno pietà.
Aria - (sol minore)
Vuol ch’io speri il mio desio
Sperar voglio in servitù
Sol mercè chiede il cor mio
Non più pene amor non più.
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Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2024