Fedeltà sinché spirto in petto avrò, G 4.1-21
Aria in do maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
- Aria: (do maggiore) - Fedeltà, fedeltà
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Fedeltà sin che spirto in petto avrò
per soprano e basso continuo
Aria - (do maggiore)
Fedeltà, fedeltà
Sin che spirto in petto avrò
Guiderò, guiderò.
Siasi fida od incostante
L’adorata mia beltà
Che costante
Il mio amor sempre sarà;
Fedeltà, fedeltà.
Fato che stabile
Mi cinse al sen
Laccio sì nobile
Di servitù,
Ancor che instabile
Quasi balen
Qual fronda mobile
Varia sei tu,
No, non avrà virtù
Far che cangi il mio Amor sue fide tempre
Sempre mi sdegnerai, t’amerò sempre.
Fastosetta, superbetta
Fa pur prova del tuo orgoglio
Sei ritrosa, orgogliosa,
Dispettosa amar ti voglio
Senza speme di pietà.
Fedeltà, fedeltà...
Più che i vezzi, i disprezzi
Armi son di tua beltà,
Più che amore il rigore
Il tuo sdegno amar mi fà.
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Ultimo aggiornamento 13 febbraio 2024