Dell'ardore ch'il core distempra, G 4.1-17

Aria per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Stradella (1643 - 1682)
Testo: autore ignoto
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Dell’ardore ch’il core distempra
per soprano e basso continuo

Aria - (re maggiore)
Dell’ardore ch’il core distempra
Il martire l’ardire mi tempra
E Cupido in cor fido richiede
Lungi da rio timore ardire e fede.

Il tremare e gelare davanti
A beltàde a viltade d’amanti
Et indegno è di pegno d’affetto
Chi di fedel’amor fa tomba il petto.

Quella face vivace ch’incende
Arde poco se’l foco non splende
Chi non osa non posa in Amore
Chi non trova ardir non prova ardore.


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Ultimo aggiornamento 20 maggio 2024