Canto dell’ospite, op. 37 n.3

per voce e pianoforte

Musica: Leone Sinigaglia (1868 - 1944)
Testo: Gabriele D’Annunzio
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1912
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1912
Dedica: Virginia Ferni Germano
Testo

Si frangono l'acque odorose
con fievole musica al lido;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
un filo di luna sul mar tramontò.

A tratti da l'aie lontane
mi giungono i canti col vento;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
da presso è Boote che in ciel le guidò.

Il lento respir de la selva
riempie le pause del mar;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
e il Cigno che l'alma Testiade amò.

Un brivido corre le vene,
un gelo divino m'invade . . .
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
è il segno de l'alba che già si destò.


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Ultimo aggiornamento 3 giugno 2026