Le baruffe chiozzotte, op. 32

Ouverture per orchestra

Musica: Leone Sinigaglia (1868 - 1944)
Organico: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 3 trombe, 2 tromboni, timpani, glockenspiel, piatti, tambutini, triangolo, archi
Composizione: 1905
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1908
Guida all'ascolto (nota 1)

L'ouverture per Le baruffe chiozzotte di Goldoni fu composta da Leone Sinigaglia nel 1905 e porta il numero d'opera 32. Insieme con le Danze piemontesi, di poco anteriori, e con la suite Piemonte, composta nel 1910, è fra i lavori orchestrali più noti dell'autore.

Non si deve pensare a particolari riferimenti descrittivi; l'autore ha voluto tradurre nella forma musicale determinata dell'ouverture lo spirito della commedia, brioso e talora dolcemente appassionato, per quanto sempre con un fondo di scherzo o di complimento cerimonioso. A questi due momenti corrispondono all'ingrosso gli elementi tematici fondamentali; il primo e principale enunciato all'inizio dall'orchestra intera, il secondo, cantabile, proposto dall'oboe. Intorno ad essi è un continuo intreccio di piccoli sviluppi e di figure accessorie, come i variopinti aspetti di quel mondo vivace in mezzo a cui si muovono i personaggi goldoniani.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Basilica di Massenzio, 22 luglio 1956

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Ultimo aggiornamento 14 ottobre 2021