L'ouverture per Le baruffe chiozzotte di Goldoni fu composta da Leone Sinigaglia nel 1905 e porta il numero d'opera 32. Insieme con le Danze piemontesi, di poco anteriori, e con la suite Piemonte, composta nel 1910, è fra i lavori orchestrali più noti dell'autore.
Non si deve pensare a particolari riferimenti descrittivi; l'autore ha voluto tradurre nella forma musicale determinata dell'ouverture lo spirito della commedia, brioso e talora dolcemente appassionato, per quanto sempre con un fondo di scherzo o di complimento cerimonioso. A questi due momenti corrispondono all'ingrosso gli elementi tematici fondamentali; il primo e principale enunciato all'inizio dall'orchestra intera, il secondo, cantabile, proposto dall'oboe. Intorno ad essi è un continuo intreccio di piccoli sviluppi e di figure accessorie, come i variopinti aspetti di quel mondo vivace in mezzo a cui si muovono i personaggi goldoniani.