Dalla Sohlossbibliotek di Berlino furono riportati alla luce e ristampati in edizione moderna nel 1932 a cura di Walter Upmeyer sei Concerti di Alessandro Scarlatti, dei quali esistevano le parti di una antica edizione inglese recante il titolo VI Concertos /. Seven parts / for two Violins / Violoncello obligato / with two Violins more / a Tenor and Thorough Bass / Compos'd by Sigr. Alexander Scarlatti. / Published by His Majesty's Royal Licence /. London / Printed for and sold by Benjn. Cooke at the Golden Harp in Newstreet Covt. Garden. Si tratta di sei lavori di non ampie dimensioni, scritti nella forma del concerto grosso. Il Secondo Concerto, in do minore, consta di tre movimenti, dei quali il primo è un deciso Allegro in fugato, il secondo è un meditativo Grave caratterizzato anche esso dal rispondersi di frasi in imitazione, il terzo è un Minuetto in cui una sezione ricorrente del tutti si alterna con due sezioni da essa derivate ed affidate ai solisti.