Concerto grosso in re minore, n. 5

per flauto, archi e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
  1. Spiritoso e stccato
  2. Adagio
  3. Allegro
  4. Adagio
  5. Allegro assai
Organico: flauto, 2 violini, viola, violoncello, basso continuo
Composizione: 1715 circa
Guida all'ascolto (nota 1)

Dodici Sinfonìe di Alessandro Scarlatti sono contenute in un manoscritto che fu trovato nella biblioteca musicale del Buckingam Palace a Londra. Sul manoscritto è segnato che la loro composizione fu iniziata il 1° giugno 1715; non si sa quando furono terminate, ma il Dent, nel suo volume su Scarlatti, ritiene che ciò debba essere avvenuto al massimo entro un anno. Una loro edizione stampata, a cura di Raymond Meylan, figura nella collezione Hortus Musicus della Bärenreiter Verlag.

Tali Sinfonie, scritte per archi con la partecipazione di qualche strumento a fiato, presentano elementi che si rifanno all'ouverture d'opera, al concerto grosso e alla sonata da chiesa. La Sinfonia n. 5 in re minore include nella sua partitura, oltre gli archi e il cembalo, due flauti. In essa, tre tempi veloci si alternano con due Adagi; l'Allegro centrale, che è il tempo più lungo, è in forma di fuga.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Auditorio di via della Conciliazione, 31 gennaio 1962


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Ultimo aggiornamento 27 febbraio 2026