Già sepolto è fra l'onda, H. 808
Cantata per soprano, archi e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Introduzione strumentale: Grave (mi maggiore)
- Recitativo: Gà sepolto fra l'onde
- Aria: Allegro (mi maggiore) - Vanta pur nelle tue stelle
- Recitativo: Sequi hor Filli se vuoi
- Aria: (la maggiore) - Pupille sì svegliatevi
- Recitativo: Ma già ch'alle preghiere
- Arietta: Addio mie luci
Organico: soprano, 2 violini, violetta, viola da gamba, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Già sepolto è fra l'onda
per soprano, archi e basso continuo
Introduzione strumentale: Grave (mi maggiore)
Recitativo
Già sepolto è fra l’onde
Febo nel occidente
E pur il ciel lucente
Ad onta della notte amor risplende
E un dolce furte all’amor mio contende
Cielo che vuoi da me? Dimmi che vuoi?
Deh se non per pietade
Copri almen per vergogna i raggi tuoi.
Aria - Allegro (mi maggiore)
Vanta pur nelle tue stelle
Un tesor di grazie accolto
Che nel ciel del suo bel volto
N’ha due Filli assai più belle.
Recitativo
Sequi hor Filli se vuoi
Le tue vaghe pupille
E veda il cielo
Dallo stellato velo
Ch’io faccia a gl’astri suoi fanno per mille.
Aria - (la maggiore)
Pupille sì svegliatevi
Non ritardate più
Che se chiuse voi ferite
E nel del le piaghe aprite
Fate che dice ancora
Che più vezzoso Aurora
Spuntar non vide mai
L’orbe qua giù spuntar.
Recitativo
Ma già ch’alle preghiere
D’un infelice e sventurata amante
Chiuse e sorde restate.
Arietta
Addio mie luci
In dolce oblio posate.
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Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2025