A te, Lisa gentile!, H. 8
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (fa maggiore) - A te Lisa gentile
- Aria: (re minore) - Sul tuo labbro i zeffiretti
- Recitativo: Ma perché non seppi
- Aria: (sol maggiore) - Quando canti ogn'alma
- Recitativo: Già la fama
- Aria: Allegro (fa maggiore) - Se tu non canti
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
A te, Lisa gentile
per contralto e basso continuo
Recitativo - (fa maggiore)
A te, Lisa gentile,
Io d’inviar promisi
Dolci ed ameni carmi,
Che fra musiche note
Percossi dal tuo labro
Ch’ogn’alma ossequiosa ascolta e inchina,
Dovessero sovente
Spargere all’aure un’armonia divina.
Aria - (re minore)
Sul tuo labro i zefiretti
Placidetti innamorati
Corron sempre a festeggiar.
E ogni cor sospende i fati
De’ tuoi fiati al respirar.
Recitativo
Ma perché poi non seppi
Trovare al tuo gran merto
Canto che vaglia incerto
Restai bella fin ora,
Ed hor che di te parlo
Stupido e immoto e muto, io resto ancora.
Aria - (sol maggiore)
Quando canti ogn’alma incanti
E l’annodi in dolci modi
A una bella servitù.
La tua voce è vaga pena
E di cigno e di sirena
La bellezza e la virtù.
Recitativo
Già la fama palesa
Con la sua tromba d’oro
De’ tuoi pregi immortali il grido illustre
Ma convien che tu canti.
Aria - Allegro (fa maggiore)
Se tu non canti ogn’hora
La fama tacerà
Ché voce più canora
E tromba più sonora
La gloria non havrà!
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Ultimo aggiornamento 7 marzo 2025