Vorrei, Filli adorata, H. 778
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (la minore) - Vorrei, filli adorata, vorrei farti palese
- Aria: Adagio (sol minore) - Sì per la tua beltà
- Recitativo: (re minore) - Era libero il core d'ogni amorosa cura
- Aria: Andante (re minore) - Da quel di ch'io vi mirai
- Recitativo: (si bemolle maggiore) - Già ch'il perfido Fato m'ha condotto
- Aria: (la minore) - Com'io penso ogn'ora a te
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 21 novembre 1705
Testo
Vorrei, Fille adorato
per soprano e basso continuo
Recitativo - (la minore)
Vorrei, Fille adorato,
Vorrei farti palese
Un fiero e immenso ardore,
Che per te nel mio sen accese Amore.
Non conosco riposo,
Non so, che cosa sia, gioia o contento,
E solo un fier tormento
Affligge l’alma mia
E questo sen vorria
Farti credere almeno,
Ch’ho perso ogni ristoro
E per la tua beltà languisco e moro.
Aria - Adagio (sol minore)
Si per la tua beltà
Quest’alma mia non ha
Pace o ristoro;
E per le tue pupille,
Cara adorata Fille,
penando io moro.
Recitativo - (re minore)
Era libero il core
D’ogni amorosa cura.
E pur per mia sventura
Mi trasse il dio d’amore
A rimirar le vaghe tue pupille,
Che accese di faville
Cercano ogn’or ferir, chi le rimira.
Ond’io, che vagheggiai tuoi lumi belli,
A sì strani flagelli
Resi l’anima esposta
E un guardo sol la libertà mi costa.
Aria - Andante (re minore)
Da quel dì, ch’io vi mirai,
Vaghi rai,
Il mio cor languendo va.
E già so, che spero in vano
Di potere
Più godere
La mia cara libertà.
Recitativo - (re si bemolle maggiore)
Già che il perfido fato
M’ha condotto a soffrir sorte sì cruda,
Sarebbe assai men dura,
Se una sol volta il dì, idolo amato,
Volgessi il tuo pensiero al mio martire,
Che all’or dolce sarebbe anche il morire.
Aria - (la minore)
Com’io penso ogn’ora a te,
Io vorrei, che tu così
Una volta almeno il dì,
Fille mia, pensassi a me.
Così all’ora il tuo pensiero
Incontrandosi col mio
Gli daria raguaglio vero
Di quel cor, ch’il cieco dio
A me tolse e a te lo diè.
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Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2025