Vola, Cupido, dal cor mio fido, H. 777
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Allegro (la maggiore) - Vola, Cupido
- Recitativo: Poi mi ritorna in seno
- Aria: Adagio (la maggiore) - Felicissime ritorte
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1695
Testo
Vola, Cupido
per soprano e basso continuo
Aria - Allegro (la minore)
Vola, Cupido,
Dal cor mio fido
Al cor infido
Del mio tesor.
E dal mio foco
À poco à poco
Quel duro core
Conoschi amore,
Ma un vero amor.
Recitativo
Poi mi ritorna in seno
E con le spoglie del mio ben sconfitto
Questo povero cor adorna e vesti,
Ch’ei sempre grato alle tue glorie inteso.
Dirà del sol d’amor trofei son questi,
Trofei d’amor, alla cui destra invitta
Serbò l’altera donna
Delle cadute sue la nobil palma,
Trofei d’amor, che l’alma
Già smarrita e confusa
Prende vigor per celebrarli, e intanto,
Che vagheggia le palme asciuga il pianto.
Aria - Adagio (la maggiore)
Felicissime ritorte,
Se con voi propitia sorte
Sì bel nodo hoggi formò;
Più non brami libertà,
Chi nel sen di fedeltà
L’alma e’l core abbandonò.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 1 luglio 2025