Tutto acceso d'amore, H. 744
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Affettuoso (la minore) - Tutt'acceso d'amore ed affetto
- Recitativo-arioso: Ti rimproverà Amore: Amore è quello che con la lingua
- Aria: Adagio (la minore) - M'abbandono in poter della doglia
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Attribuzione incerta
Testo
Tutto acceso d'amore
per soprano e basso continuo
Aria - Affettuoso (la minore)
Tutto acceso d’amore, d’affetto
È pur questo petto
Crudele per tè.
È tù ingrata cosi l’abbandoni,
Gl’involi e ridoni
Ad altri sua fè.
Recitativo-arioso
Ti rimprovera Amore. Amore è quello,
Che con la lingua mia, co’i miei sospiri
Di tè si duol, spietata.
Mancasti pur à tè, se à me mancasti.
Questo riflesso basti
Per punire i tuoi falli,
Mentr’à un anima grande
Non è poco tormento
Saper d’aver errato,
Se poi qui mi rimango
La mia sorte, il mio fato uniti io piango.
Aria - Adagio (la minore)
M’abbandono in poter della doglia,
Tutto in braccio mi lascio al dolor.
E ancor resta soggetta al mio bene
Così con sue pene tradito il mio cor.
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Ultimo aggiornamento 7 marzo 2025