Tu parti, idolo amato (Cantata di lontananza) (I), H. 739

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: (si bemolle maggiore) - Tu parti, idolo amato
  2. Aria: Adagio (do minore) - Idol mio, gran pena è questa
  3. Recitativo: Lontananza crudele, sei tormento dell’alma
  4. Aria: Allegrissimo (si bemolle maggiore) - Stà in lontananza il pie’
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1702
Testo

Cantata di lontananza
per soprano e basso continuo

Recitativo - (si bemolle maggiore)
Tu parti idolo amato
Io resto e i miei tormenti
Non conosci, non credi, o pur non senti
D’un prospero viaggio
L’annunzio il cor t’invia,
Vanne il Ciel t’accompagni anima mia.

Aria - Adagio (do minore)
Idol mio gran pena è questa
Di vederti allontanar.
Il dolore è di chi resta,
E chi parte pena poco
Perché trova in ogni loco
Chi diverte il suo penar.

Recitativo
Lontananza crudele
Sei tormento del’alma
Perche porti il mio ben sott’altro cielo
Ma se fede mi serba
Come sperar degg’io;
Sei cruda sì, ma non sei tanto acerba.

Aria - Allegrissimo (si bemolle maggiore)
Sta in lontananza il piè,
Non è lontano il cor
S’è pur fedele a me la mia tiranna.
Per non vederla all’or
Si lagna la mia fè;
Se piange, che non v’è non la condanna.


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Ultimo aggiornamento 19 dicembre 2024