Tenebrose foreste erme, H. 717
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Tenebrose foreste, erme e scoscese balze, orridi sassi
- Aria: (mi minore) - Se più del mio bel sol
- Recitativo: Ma in qual sì oscura selva, in qual sì strano
- Aria: (fa minore) - Sì, tutte apritevi, tombe che squallide
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Tenebrose foreste
per soprano e basso continuo
Recitativo
Tenebrose foreste erme e scoscese
Balze orridi sassi or che in voi porto il piede
Deh cortesi accogliete
D’un infelice i disperati passi
Ma raddoppiate pure il vostro orrore
Se accompagnar volete
Il fosco ammanto che mi copre il core.
Aria - (mi minore)
Se più del mio bel sol
Goder non posso i rai
Nell’ombra del mio duol,
Vorrei sepolto il dì
Vorrei ch’agl’occhi miei
Non risplendesse mai
Men chiaro ogn’altro bene
Di quel che mi sparì.
Recitativo
Ma in qual si oscura selva,
In qual si strano, e si deserto lido
Ch’agl’aspidi più fieri
Formi barbaro nido
Potranno trovar loco i miei pensieri
Misero ben conosco,
Che al dolor che m’ingombra
Di solitario bosco,
E’ luminosa ogn’ombra,
E da un’interna voce
Che nel cor mi rimbomba
Dirmi ad ogn’ora io sento
Solo trovar potrai dentro la tomba
L’orror che può dar tregua al tuo tormento.
Aria - (fa minore)
Si tutte apritevi
Tombe che squallide
Ceneri pallide avete in sen
Nel vostro carcere
La salma chiudesi
E l’alma libera
Torni al suo ben.
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Ultimo aggiornamento 13 settembre 2024