Stravagante non è l'amor, H. 693
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Stravagante non è l’amor ch’io sento com’altri invan
- Aria: Adagio (do maggiore) - Di Filli vaga, di Clori bella
- Recitativo: Senza il crudo velen di gelosia con egual fedeltade
- Aria: Moderato (mi maggiore) - Stravagante ha il cor in petto
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1720
Testo
Stravagante non è l'amor ch'io sento
per soprano e basso continuo
Recitativo
Stravagante non è l’amor ch’io sento
Com’altri invan si crede
Ben di Filli e di Clori
Con soave contento
D’immutabile fede
Arde e avvampa il mio core ai bei splendori.
Il bel volto di Clori illustra il giorno
Di Filli il guardo presta i raggi al sole
Del giglio e della rosa il bel colore
Perde ogni pregio se riposti in seno
Son delle belle ov’è il giardin d’amore:
Ambe care mi sono e d’ambe amante
In un tempo m’accese il bel sembiante.
Aria - Adagio (do maggiore)
Di Filli vaga,
Di Clori bella
Un solo sguardo
M’accese il cor.
Una sol piaga
Per questa e quella
Con doppio dardo
Mi fece amor.
Recitativo
Senza il crudo velen di gelosia
Con egual fedeltade e pari ardore
L’una e l’altra m’accoglie e al par mi brama
Or se l’ama il mio core
Stravagante si crede e tal si chiama?
Se di Filli l’imago
È di simil bellezza,
Di Clori il bel sembiante
Perché d’ambe non deggio essere amante?
Aria - Moderato (mi maggiore)
Stravagante ha il cor in petto
Chi non ama a chi l’adora
E chi siegue a chi lo fugge
Onde ha duol, pena e martir.
Del mio cor il doppio affetto
Filli stima e Clori onora
Egual fiamma il cor ne strugge
E in amor ci fà gioir.
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Ultimo aggiornamento 4 settembre 2024