Sopra le verdi sponde che la Brenta, H. 673
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Sopra le verdi sponde che la Brenta superba bagna
- Aria: (fa maggiore) - Vago Dio che la tua face
- Aria: (re minore) - Se riveste Primavera
- Aria: (fa maggiore) - Ho veduto al dolor mio
- Recitativo: Ma in colei di pietà non viddi segno
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: prima del 1694
Testo
Sopra le verdi sponde
per soprano e basso continuo
Recitativo
Sopra le verdi sponde
Che la Brenta superba
Bagna con placid’onde
Dalla leggiadra Clori
Sifilo i fidi amori
Al prato al fiume, ai venti
Spiegò solo e pensoso in questi accenti.
Aria - (fa maggiore)
Vago Dio che la tua face
Nelle luci altere accendi
Di colei per cui si sface
Il mio cor tra chiari incendi.
Perché sol per mio mal l’amor ahi lasso
Nel suo gelido sen crudo e di sasso.
Aria - Largo (re minore)
Se riveste primavera
Di nuov’erbe il mondo e i fiori
Sì d’amore ma di tigre
più fiera e spietata
Costei mai non riama essendo amata.
Aria - (fa maggiore)
Ho veduto al dolor mio
Tronchi e sassi sospirare
E gir gonfio d’onde il rio
Per mio spesso lacrimare.
Recitativo
Ma in colei di pietà non viddi segno
Che non m’ode o non cura o prendo a sdegno.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 14 aprile 2025