Son quest'ultimi momenti (Cantata di lontananza), H. 670
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Adagio (si bemolle maggiore) - Son quest'ultimi momenti di mia cruda lontananza
- Recitativo: I miei penosi affanni sono, oh Dio! tanti e tanti
- Aria: Allegro (si bemolle maggiore) - Vo sospirando che il tempo voli
Organico: soprano (o contralto), basso continuo
Composizione: prima del 1714
Testo
Son quest’ultimi momenti
per soprano e basso continuo
Aria - Adagio (si bemolle maggiore)
Son quest’ultimi momenti
Di mia cruda lontananza
Troppo fieri a questo cor.
Rende atroci i miei tormenti
Una prossima speranza
Di vedere il mio tesor.
Recitativo
I miei penosi affanni
Sono oh Dio tanti e tanti
Che mi sembrano secoli gl’istanti
E vicino il conforto
E impaziente il core
E sollecita i giorni e affretta l’ore
Mi veggio accanto al porto
E par che mai giunger non debba al lido
Onde il mio fato e maledico e sgrido:
Aria - Allegro (si bemolle maggiore)
Vò sospirando
Che il tempo voli
E che consoli
Il mio dolor.
Ma quando quando
Verrà quel dì
Che più così
Non peni il cor.
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Ultimo aggiornamento 4 maggio 2025