Si, conosco, o Mitilde, H. 658
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Sì, conosco, o Mitilde, che mendace è il tuo amor
- Aria: Lento (la minore) - Tu vuoi, Mitilde vaga, aprir più d'una piaga
- Recitativo: Se di te vuoi che ogn'alma s'innamori
- Aria: Moderato (mi minore) - Peno, sì, perché, tiranna
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Sì conosco oh Mitilde
per soprano e basso continuo
Recitativo
Sì, conosco oh Mitilde
Che mendace è il tuo amor, finti i tuoi vezzi,
Sono le tue lusinghe ami adescati
Per far preda de’ cor, che poi disprezzi.
Tu non ami chi t’ama
Ma sol ti punge brama
D’offuscar tutti gl’occhi ammiratori
Del tuo vago sembiante, ai bei splendori.
Aria - (la minore)
Tu vuoi Mitilde vaga
Aprir più d’una piaga
Nel sen di chi t’adora
A struggersi per te.
Ti piace ch’ogni amante
T’adori e sia costante
Ma quando poi sospira
Non chieda mai mercé.
Recitativo
Se di te vuoi che ogn’alma s’innamori
Senza sperar già mai d’esser riamata
Dimmi superba e ingrata
E perché dunque incolpi d’incostante
Me, che moro per te fedele amante.
Ti conosco oh Mitilde ed io vorrei
Lasciar d’amarti ma non può il mio cor
Spegner la fiamma che m’accese amore.
Aria - (mi minore)
Peno sì perché tiranna
Sei cagion del dolor mio
Senza averne mai pietà.
Ma il dolor che più m’affanna
È il veder che il tuo desio
Sembra amor ma è crudeltà.
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Ultimo aggiornamento 29 novembre 2024