Serba il mio cor costante, H. 657
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (re minore) - Serba il mio cor costante dell’infido Fileno
- Aria: Largo (re minore) - Oh cara fedeltà
- Recitativo: Se tradita son io da nobil petto
- Aria: (re minore) - Sempre pena un core amante
- Aria: Dunque misero ardore
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Attribuzione incerta
Testo
Serba il mio cor costante
per soprano e basso continuo
Recitativo - (re minore)
Serba il mio cor costante
Dell’infido Fileno il vago aspetto
Ma di quest’alma amante
Il continuo penar gl’è sol diletto
Che l’incostante core
Intenerir non sa nel suo dolore.
Aria - Largo
Oh cara fedeltà
Da me sparisti tu
Né di trovarti qui
Speranza io non ho già.
Recitativo
Se tradita son io da nobil petto
Resti a pianger per sempre un fido affetto.
Aria
Sempre pena un core amante
Ch’in amor sorte non ha
Ma poi gode incostante
Di negar pace e pietà.
Aria
Dunque misero ardore
Sei cinto d’armi e non disfidi amore
Ah no che l’amor mio
Spera solo pietà
Doppo longo servir dal cieco Dio
Ch’al fin da nobil core
Sperar si deve un ìi fede et amore.
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Ultimo aggiornamento 21 dicembre 2025