Arder per due pupille (Bella dama contenta), H. 59
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Arder per due pupille
- Aria: Tempo giusto (do minore) - Se il mio male è piacer del mio bene
- Recitativo: Dimmi che far degg'io o bell'idolo mio
- Aria: Tempo giusto (re minore) - Che bell'alma io chiudo in petto
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1704
Testo
Arder per due pupille
per soprano e basso continuo
Recitativo
Arder per due pupille,
Scioglier in pianto ed in sospiri il core,
Passar languendo l’ore,
Non cagiar mai desio,
Lo fanno mille ninfe e’l faccio anch’io;
Ma scordarsi di sé
Vivere sol per vivere al suo nume
E con limpida brama
Senz’amar mai se stessa amar chi t’ama?
Questo è un tenero affetto,
Di cui superbo va solo il mio cuore.
Aria - (do minore)
Se il mio male è piacer del mio bene,
Del mio male contenta pur sono.
S’ei m’affligge mi piaccion le pene,
S’ei m’inganna l’inganno perdono.
Recitativo
Dimmi che far degg’io,
O bell’idolo mio, per sempre amarti?
Se tu da me ti parti,
Ti siegue il cor, se non ti siegue il piede.
Con intrepida fede,
Se tu mi manchi, io non ti manco mai,
Ciò che vuoi, ciò che fai
Sia per mia pace o sia per mio flagello
Tutto all’anima mia sempre par bello.
Aria - (re minore)
Che bell’alma io chiudo in petto
Che bel core che bella fè.
Non diventa mio diletto
Se non quel che piace a te.
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Ultimo aggiornamento 14 novembre 2025