Piangi la tua sventura, H. 560
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: Benedetto Pamphilij
- Aria: Adagio (sol minore) - Piangi la tua sventura, tradito amante cor
- Recitativo: E pure, oh Dio! benché sprezzata ogn’ora t’ama Filli
- Aria: Andante lento (sol minore) - Se vuoi tradir, crudele
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1 luglio 1706
Testo
Piangi la tua sventura
per soprano e basso continuo
Aria - Adagio (sol minore)
Piangi la tua sventura
Tradito amante cor
Schernita è tua costanza
Perduta ogni speranza
Se adori un mentitor.
Recitativo
Eppure eppure oh Dio
Benché sprezzata ogn’ora
T’ama Filli e t’adora
Ama un momento sol ama chi t’ama
Che se tua crudeltà mia morte brama
Alfin da te schernita
Con il tuo amor perder saprò la vita.
Aria - Andante lento (sol minore)
Se vuoi tradir crudele
Almen sugl’occhi miei
Non mi tradir no no.
Ti basti ingannatore
Ch’io viva nel dolore
E senza speme alfin
Giunga a morir.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 1 luglio 2025