Perde al vostro confronto, H. 552
Cantata per soprano, due violini e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (la maggiore) - Perde al vostro confronto, occhi
- Aria: A tempo giusto (la maggiore) - Lumi belli, siete quelli
- Recitativo-arioso: Titolo di costante non merta
- Aria: A tempo giusto (sol minore) - Vaga rosa tenerella
- Recitativo: Fillide mia, dì, chi t’adora
- Aria: (la maggiore) - Che te sola adorar per sempre io giuro
Organico: soprano, 2 violini, basso continuo
Composizione: prima del 1696
Testo
Perde al vostro confronto
per soprano, due violini e basso continuo
Recitativo - (la maggiore)
Perde al vostro confronto, occhi adorati,
Il sol nel emisfero i suoi splendori.
In voi posano i Fati,
Il destino de cori
Da voi solo dipende
E al balenar d’un guardo
Vuota amor la faretra e vibra il dardo.
Aria - A tempo giusto (la maggiore)
Lumi belli, sete quelli,
Che sfidate a guerra il cor.
Io da voi pace non voglio
E bramando il mio cordoglio
M’è gradito anche il rigor.
Recitativo-arioso
Titolo di costante
Non merta quell’amante,
Che per il bel, ch’adora,
Non sa penar, soffrire,
Che pegno di costante è un bel martire.
Aria - A tempo giusto (sol minore)
Vaga rosa tenerella,
La percote irato cielo;
Ella soffre e poi più bella
Fra gl’ingiurie orna lo stelo.
Cosi ancor d’un bel sembiante
Soffre il cor l’ingiurie e i danni,
Ma col preggio di costante
Le sue gioie ha negl’affanni.
Recitativo
Fillide mia, di chi t’adora è questo
Il voto, ch’io consacro al tuo bel Nume,
Voto sì fido e puro.
Aria - (la maggiore)
Che te sola adorar per sempre io giuro.
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Ultimo aggiornamento 13 ottobre 2025