Perché mai, luci amorose, H. 549
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Grave con affetto (si bemolle maggiore) - Perché mai, luci amorose
- Recitativo: Non più fierezza, no, pietade, oh Dio
- Aria: Allegro (sol minore) - Di due stelle se vanti l'honore
- Recitativo: Bella, tu ch’hai nel volto tutte le grazie
- Aria: Allegro (sol minore) - Se m’ami, mia vita, contento sarò
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: aprile 1700
Testo
Perché mai, luci amorose
per soprano e basso continuo
Aria - Grave con affetto(fa diesis minore)
Perché mai luci amorose
Sempre crude e mai pietose
Accrescete il mio martir.
Di piagarle sete vaghe
In un cor ch’è tutto piaghe
Non sapete ove ferir.
Recitativo
Non più fierezza né pietade oh Dio
Moviti al pianto mio
Sovvengati mia cara che te sola
Nel cor io porto impressa
Onde avventando al sen dardi omicidi
Ferisci il cor ma poi te stessa uccidi.
Aria - Allegro (sol minore)
Di due stelle se vanti l’honore
Deh vibra al mio core
Di pace un balen.
E a quest’alma sepolta nel duolo
Un guardo tuo solo
Discopra il seren.
Recitativo
Bella tu ch’hai nel volto
Tutte le grazie accolte
Non chiudere nel sen alma sì fiera
Che della crudeltade è solo vanto
Godere del penar gioir del pianto
Dona dunque mio sole al mio affetto
Costante amore e fede
E voi pietose ancora
Deponete il rigor ò luci belle
Che fulminan le nubi e non le stelle.
Aria - Allegro (sol minore)
Se m’ami mia vita
Contento sarò
E l’alma trafitta
Dal duolo sconfitta
Per te spirerò.
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Ultimo aggiornamento 25 luglio 2025