Per un momento solo (Lo sfortunato), H. 546
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Adagio assai (mi minore) - Per un momento solo lasciate, affanni miei
- Recitativo: Non v'è nè fu già mai vivente core
- Aria: Adagio (mi minore) - Mio core, affanni e pene
Organico: soprano (o contralto), basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Per un momento solo
per soprano e basso continuo
Aria - Adagio assai (mi minore)
Per un momento solo
Lasciate affanni miei di tormentarmi
E poi ritorni il duolo
Armato di sciagure a lacerarmi.
Recitativo
Non v’è né fu già mai vivente core
Del mio più sfortunato
scherno di ria fortuna
Gioco d’avverso fato;
Di quanto irato ciel qui giù disserra
Catastrofe di pene e crudi affanni
Ricetto, e miserabile ed eterno,
E chiude in sé di Titio d’Issione
Di Tantalo d’Averno
Le pene tutte anzi un più crudo inferno.
Aria - Adagio (mi minore)
Mio core affanni e pene
Intenti a danni tuoi havrai per sempre
Hanno Le tue catene
Che frangere non puoi eterne tempre.
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Ultimo aggiornamento 29 ottobre 2024